Utente
Mi chiamo Cristina e ho 50 anni. Da qualche tempo ho un formicolio alle dita è particolarmente accentuato al pollice indice e medio.Il medico dice che probabilmente è la cervicale. Ho fatto la risonanza e questo è il risultato;
Sono state eseguite scansioni coronali, sagittali (che esplorano anche la cerniera cranio-vertebrale ed il segmento dorsale superiore) e assiali.Congenitamente normali i diametri sagittali del canale e del sacco durale. Regolare la morfologia del midollo e degli spazi subaracnoidei perimidollari. I dischi intersomatici cervicali specie nei tratti intermedio ed inferiore mostrano alterazioni degenerative con riduzione degli spessori e modificazione del segnale RM per disidratazione.Si associano manifestazioni spondilosiche con osteofitosi dei piatti vertebrali e delle articolazioni uncovertebrali. Le faccette articolari nel tratto cervicale distale mostrano osteofiti marginali. In C3-C4 una protrusione erniaria sottolegamentosa mediana-paramediana lievemente prevalente a sinistra impronta il sacco durale e lambisce la superfice anteriore del midollo spinale. In C4-C5 una protrusione erniaria mediana paramediana sottolegamentosa impronta il sacco-durale e la superficie anteriore del midollo spinale. In C5-C6 il disco protrude posteriormente ad ampio raggio, impronta il sacco durale ed impegna parzialmente la regione preforaminale e il pavimento dei canali di congiunzione con lieve maggior impegno anatomico a sinistra. Nessun altra alterazione a livello cervicale, alle formazioni anatomiche della cerniera cranio-vertebrale ed encefalo-midollare ed ai primi metameri di rachide e midollo dorsali.
Considerando che alle volte ho dei giramenti di testa può dirmi se quest''esame è sufficente per capire o devo fare altri accertamenti?
Grazie per la Sua gentilezza saluti Cristina.

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Dr. Umberto Donati

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Va ricordato ancora una volta che la RMN non ha nessun significato clinico da sé sola ma acquista rilievo solo quando va a completare la visita specialistica, andandosi ad aggiungere alla Sua storia clinica, alla descrizione dei Suoi sintomi e ai segni clinici che possano essere emersi dalla visita stessa. Non è dunque pensabile che con la sola lettura di un referto si possa "capire". Bisogna cominciare a considerare la RMN non come un esame che si fa "per vedere cosa c'è " ma un esame che ha precise indicazioni e che serve solo ed esclusivamente al medico per confermare o escludere una ipotesi diagnostica o per approfondire una diagnosi già fatta. Se il Suo medico "dice che probabilmente è la cervicale" bisogna che ora veda le immagini e le contestualizzi con il Suo quadro clinico, veda cioè se quanto emerso dalla visita è compatibile con quanto evidente dalle immagini (e non con il solo referto), e quindi confermi la propria ipotesi o se invece ci sono altre patologie compatibili con i Suoi disturbi con cui fare la diagnosi differenziale. In alternativa, di fronte a un quadro RMN spesso frequente in pazienti della Sua età anche in assenza di disturbi o con disturbi diversi, è possibile che scelga di farla visitare da uno specialista. In sostanza quanto descritto nel referto può in teoria giustificare il formicolio alle dita, che però potrebbe avere altre cause (a solo titolo di esempio, la sindrome del tunnel carpale) ma solo con la visita diretta si può fare diagnosi e di conseguenza decidere la cura.
Cordiali saluti.
Umberto Donati, MD

www.ortopedicoabologna.it