Utente
Gent.mi dott.,
scrivo dalla provincia di Lecce e vorrei esporre un problema che riguarda mio figlio,età 17 anni.In seguito ad un intervento per ridurre la presenza di callo osseo e aderenze al gomito DX,effettuato ad Ancona nel mese di settembre 2005,il chirurgo provocava la lesione del nervo radiale.Può immaginare il calvario di mio figlio da quel momento,l'esame di Elettromiografia ha evidenziato che il nervo non dà segni di vita ed i vari consulti con altri medici ortopedici della mia zona di residenza mi hanno indicato una ripresa della funzionalità dopo una riabilitazione lunga,almeno 12 mesi.
Chiedo umilmente cosa mi consigliano di fare per recuperare la funzionalità della mano e sopratutto se,da come ho esposto il problema,ci siano le condizioni perchè questo possa avvenire con la sola fiositerapia o se abbisogna di un nuovo intervento chirurgico.
Scusandomi per il disturbo arrecato,saluto cordialmente

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Dr. Franco Vianini

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Provi a rivolgersi all'Istituto Rinaldi - Fontana di Firenze, presentando il caso, e se vi è risposta positiva, richiedere nominativo di un medico che possa seguire il caso a Lecce.
Auguri,
dr. Vianini
franco vianini

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Dr. Simone Cigni

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Gentile utente,
è necessario conoscere il tipo di intervento eseguito e visionare l'EMG per valutare il carattere della lesione nervosa (lesione strutturale del nervo, parcellare, di quale entità; neuroaprassia, assonotmesi, neurotmesi). Se il nervo non ha subito la sezione è generalmente necessario rivalutare il paziente dopo 3 e 6 mesi, dopo avere eseguito fkt rigorosamente assistita ed esercizi di facilitazione neuromuscolare eventualmente associando l'utilizzo di adeguati tutori. A 6 mesi è possibile talora visualizzare i primi segni di ripresa funzionale. In caso di lesione della continuità nervosa è da valutare l'opzione chirurgica. Il tutto in linea generale e per quanto valutabile a distanza. Cordialità,
Dr Simone Cigni

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Attivo dal 2006 al 2008
Gentile Signora,
benchè si ritenga che una lesione nervosa periferica possa essere gestita anche al di là dei 6 mesi, é bene valutare accuratamnete la situazione il prima possibile. Le consiglio di rivolgersi al Dr Vigasio presso l'ospedale di Brescia