Utente
Salve, già all'età di 10-11 anni mi era stato consigliato dalla dentista l'uso dell'apparecchio e un'operazione che avrebbe consentito un allargamento del palato, in quanto presentavo già un morso profondo e secondo lei non c'era abbastanza spazio perchè i denti definitivi crescessero bene. In ogni caso non ho mai usato apparecchi nè effettuato altri trattamenti.
Nel 2009 ho effettuato un rx temporo-mandibolare in quanto dopo una visita otorinolaringoiatrica era stato riscontrato uno scatto nell'articolazione.
"L'esame stratigrafico delle articolazioni temporo-mandibolari non evidenzia alterazioni morfo-strutturali dei condili mandibolari e delle cavità glenoidee del temporale. Lo studio dinamico a "bocca aperta" evidenzia ridotta escursione di entrambi i condili mandibolari."
Lo specialista ha accantonato problemi all'articolazione.
L'anno scorso ho effettuato una panoramica dentaria dal mio attuale dentista (specializzato anche in Medicina posturale) per curare una carie. Mi è stato nuovamente consigliato un apparecchio (per circa 4-5 anni) per correggere il morso profondo in quanto ho gli incisivi inferiori "abbastanza consumati per la mia età (28 anni)".
A causa di una tendinite alle ginocchia ricorrente, 4 mesi fa mi sono sottoposta a una visita dall'osteopata che dopo un'attenta analisi ha trovato la causa principale dei miei problemi: postura linguale errata.
Mi ha causato una postura anteriorizzata con sovraccarico sulle ginocchia, frequenti cervicali, saltuari dolori mandibolari (più frequenti negli ultimi anni), morso profondo e chissà quanto altro che al momento non ricordo.

La postura errata era caratterizzata da una lingua in posizione di riposo distesa sulla mandibola, una posteriorizzazione dell'osso mandibolare che andava a sovraccaricare l'articolazione temporo-mandibolare causando il click, tensioni dei muscoli mascellari che erano costretti a tenere per tutto il giorno la mandibola serrata nella mascella superiore, mentre nella deglutizione la lingua spingeva verso le radici degli incisivi inferiori.

Sono bastate due sedute dall'osteopata per sistemare la postura in generale e adottare una nuova posizione linguale.
Dopo un mese circa ho iniziato ad anteriorizzare la mandibola, il morso è più "rilassato" e gli incisivi inferiori non sono più stretti nella mascella, ma tendono ad adagiarsi lateralmente agli incisivi superiori. Il click è passato, ma ho un po' di indolenzimento agli incisivi e ai muscoli nell'intorno dell'articolazione mandibolare.

Il mio attuale dentista continua a consigliare l'apparecchio, anche se non ho più il morso profondo, c'è da dire che per la masticazione sono costretta a assumere la vecchia posizione per far combaciare i denti. Vorrei capire se la postura che sto assumendo ora è buona o mi sto adattando nuovamente con un'altra postura sbagliata? Dovrei fare degli esercizi particolari? E' davvero necessario questo apparecchio o dovrei fare altri accertamenti?

Grazie per la vostra attenzione.

[#1]  
Dr. Edoardo Bernkopf

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
PARMA (PR)
VICENZA (VI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2008
Gentile Paziente,
"anche se non ho più il morso profondo"
Aggiunge però:
", c'è da dire che per la masticazione sono costretta a assumere la vecchia posizione per far combaciare i denti".
E' evidente che il morso profondo permane, ed era impossibile che si risolvesse solo con manovre osteopatiche.
Sarei dell'opinione che il benessere acquisito con l'osteopatia non potrà essere duraturo proprio perché la conformazione della bocca, dei denti e della masticazione può essere modificata solo dal dentista, che giustamente " continua a consigliare l'apparecchio".
Se però è lo stesso che " ha accantonato problemi all'articolazione" sarebbe meglio, anzi necessario, optare per un dentista- ortodontista-Gnatologo esperto in problemi dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM).
La problematica della postura linguale , che può essere sia causa che effetto della malposizione mandibolare, va sottoposta all'attenzione di un logopedista.
Se desidera qualche approfondimento del suo problema articolare , apra i link qui sotto.
Cordiali saluti ed auguri.

http://www.studiober.com/patologie/patologia-dellatm-gnatologia-classica/
N.B.: dopo aver aperto il link, si deve clikkare su: "continua e apri il sito.."

www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
N.B.: dopo aver aperto il link, si deve clikkare su: "continua e apri il sito.."


Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la risposta celere,
ho letto gli articoli da Lei suggeriti e mi scuso per la contraddizione riguardante il morso profondo. Per via della malocclusione riesco a mantenere la nuova postura eccetto che durante la masticazione, poichè rimane un notevole spazio tra i molari (all'inizio masticavo ripetutamente le pareti interne delle guance).
Il mio dentista (non è gnatologo) consiglia l'uso dell'apparecchio per via dell'usura degli incisivi già evidente, ma leggendo gli articoli mi sembra di capire che prima di procedere bisognerebbe indagare lo stato dell'articolazione.
Dalla rx non è risultato nulla, che altri accertamenti dovrei fare?

Inoltre questo "riposizionamento" posturale effettuato dall'osteopata ha accentuato dei problemi di equilibrio (non vertigini) penso dovuti a un errato appoggio plantare (noto che per mantenere una posizione eretta appoggio principalmente i talloni). Pensavo infatti di scrivere un consulto anche nella sezione Ortopedia.

Grazie e cordiali saluti

[#3]  
Dr. Edoardo Bernkopf

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
PARMA (PR)
VICENZA (VI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2008
"riesco a mantenere la nuova postura eccetto che durante la masticazione, poichè rimane un notevole spazio tra i molari (all'inizio masticavo ripetutamente le pareti interne delle guance)."
E' evidente che la situazione occlusale non è stabile: per questo mi aspetto un risultato non duraturo, e i problemi di instabilità e disequilibrio probabilmente ne sono la conferma.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-la-vertigine-di-pertinenza-odontoiatrica.html

Può darsi che esista anche un problema plantare, ma quello occlusale , dalla sua descrizione , é certo.
Comunque, al fine di ricevere anche il parere di un ortopedico, sposto questo quesito in Ortopedia.
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com