Utente
Salve,
Accusando dolori persistenti al ginocchio destro mi sono sottoposta ad una risonanza magnetica che ha riportato il seguente esito:
"Assenza di lesioni meniscali, normali i legamenti crociati e collaterali. Normali i tendini quadricipitale e rotuleo.
Presenza di due lesioni osteocondritiche fra i tubercoli intercondiloidei del piatto tibiale con ampiezza massima di 1,5 mm.
Si evidenzia modesto riversamento fluido retro-rotuleo e retro-quadricipitale."

Ciò che chiedo è, come dovrei proseguire? Serve un consulto medico specialistico? Queste lesioni come si dovranno sanare? Momentaneamente sto mettendo ghiaccio e prendendo antiinfiammatorio, e cammino (il meno possibile) aiutandomi con le stampelle.

In attesa di risposte, porgo i miei più cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Giorgio Leccese

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
TARANTO (TA)
MATERA (MT)
TRANI (BT)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Gentile Signora,

la terapia più comunemente usata è quella della infiltrazioni di acido ialuronico, che migliora il dolore, ma svolge esclusivamente una funzione lubrificante e non ha alcuna reale azione rigenerativa sulla cartilagine danneggiata.

La cartilagine, del resto, non ha autonomamente la capacità di auto-ripararsi.

Pertanto, l'unica soluzione concreta per riparare il danno cartilagineo, a mio parere, è quella di rigenerare il tessuto attraverso le cellule staminali ematiche (CD-34+) associate con i fattori di crescita delle piastrine (CGF), una metodica in media molto efficace, senza rischi, praticamente indolore, che richiede circa 30 minuti dal momento del prelievo di sangue dal braccio e l'infiltrazione. Oltre tutto, è estremamente economica, essendo il costo paragonabile (a volte inferiore) rispetto a una comune infiltrazione di acido ialuronico.
Noi la stiamo utilizzando in tutte le patologie artrosiche da circa un anno (si tratta di una metodica nuovissima) per la notevole azione rigenerativa sulle cartilagini danneggiate, da cui, poi, si ottiene anche il miglioramento dei sintomi.

Deve però informarsi se nella sua zona c'è qualcuno che utilizza questa medodica innovativa (che non è il cosiddetto PRP, cioè il concentrato piastrinico).

Buon pomeriggio.
Dr. Giorgio LECCESE

NB: il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille dott. Leccese,

Quindi (in parole povere) non ho una lesione al piatto tibiale bensì un danneggiamento alla cartilagine lì presente? Perché io accuso dolore proprio tra la rotula e la tibia.

Grazie per il consiglio delle infiltrazioni, mi informerò al più presto.