Utente
Buongiorno,
ho 29 anni e circa un anno fa mi è stata diagnoisticata "a carico di L5-S1 una grossolana protrusione erniaria mediana paramediana destra, con impronta sul sacco durale".
Non avevo grossi problemi ed ho condotto normalmente la mia vita. In seguito a sforzi il dolore è aumentato e secondo una tac ripetuta due mesi fa "si evidenzia ulteriore protrusione dal disco[...].
Attualmente l'ernia discale si sviluppa posteriormente fino a prendere contatto con il legamento giallo di destra".
Ho tentato con varie terapie non invasive (ozonoterapia, epidurali), ma senza ottenere miglioramenti degni di nota. Sempre più orientato verso l'intervento chirurgico, mi si prospetta una scelta per cui non ho sufficienti informazioni: per il mio caso è preferibile un intervento ortopedico o neurochirurgico?
Grazie per l'attenzione e l'eventuale risposta.

Virgilio

[#1]  
Dr.ssa Mirka Cocconcelli

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Gen.le sig.Virgilio,la patologia può essere di pertinenza di entrambe le branche specialistiche,in quanto sia l'ortopedico che il neurochirurgo operano le ernie discali lombari.Però,la scelta finale spetta a Lei!
Saluti,
Dott.ssa Mirka Cocconcelli
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Dott.ssa Mirka Cocconcelli
Specialista in ortopedia
Specialista in Medicina dello sport

[#2]  
Dr. Alessandro Roscetti

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Entrambe valide come metodiche di approccio chirurgico, altrettanto non garantiscono la completa risoluzione del problema dolore che invece sarà a cura della collegiale collaborazione tra ortopedico, neurochirurgo, fisiochinesiterapista, specialista in terapia del dolore.
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Alessandro Dr. Roscetti