Utente
Buongiorno,
venerdì 21 aprile spaccando le legna con cunei e mazza mi è entrata una scheggia metallica (di circa 1 cm nella dimensione più lunga) nel quadricipite sx anteriore (avevo il ginocchio un po’ piegato quando mi è entrata). Mi sono recato prontamente al pronto soccorso più vicino dove un medico dopo avermi fatto le lastre mi ha visitato e mi ha diagnosticato: ritenzione di piccolo corpo metallico al terzo distale della coscia sx. Si reperta tale frammento metallico a 3 cm di profondità. Al momento si consiglia antibiotico terapia con Augmentin1 c x 2 al dì. Sarebbe opportuno la sua rimozione in anestesia femorale e laccio emostatico. Si prende accordo con il reparto.
L’indomani ero pronto per l’operazione ma un altro medico dopo avermi visitato mi ha diagnosticato: ritenzione di corpo estraneo metallico regione sovrarotulea ginocchio sx. Vista la localizzazione non si ritiene opportuna la sua rimozione d’urgenza (credo per la mancanza di chirurghi). Da rivedere ev. mercoledì p.v.
OGGi a distanza di 14 giorni zoppico un po' e non riesco a piegare totalmete il ginocchio, ho provato a correre ma al momento attuale non riesco. cosa dite è meglio che la lasci dove sta? Riuscirò a correre come un temo?......

ho un altro problema
Circa quattro anni fa svolgendo attività fisica notai dolore alla caviglia destra, con il passare del tempo vidi una protuberanza su quest’ultima. Cosi decisi di andare dal mio medico curante, consigliandomi i raggi del piede e della caviglia DESTRA .(Tolmezzo, 26/02/2003) Essa descrisse una grossolana neoformazione ossea a partenza dal profilo postero-mediale della metaepifisi distale del perone da riferire ad esostosi, massime dimensioni pari a circa cm 4. Rapporti articolari conservati. In seguito feci una visita dall’ortopedico (Tolmezzo, 18/04/03) che mi confermò la diagnosi prima decritta: Neoformazione ossea caviglia dx.. consigliandomi l’intervento di resezione ed asportazione della neoformazione.
Così con la conferma del mio medico curante mi sottoposi all’operazione chirurgica.
LETTERA DI DIMISSIONE
Tolmezzo, 08/07/03
All’ingresso presentava:
Neoformazione posteriore 4° distale perone destro.
Il paziente è stato sottoposto al seguente intervento chirurgico:
Data intervento 07/07/03 N.Intervento: 03/644
Carattere :Elezione Anestesia:Spinale
ORA INIZIO: 11.30
ORA FINE 12.15
DIAGNOSI: Neoformazione superficiale postero mediale distale perone dx
INTERVENTO: Asportazione.
DESCRIZIONE: Paziente prono. Incisione postero laterale al tendine di Achille.
Si isola la safena esterna ed il n. surale.
Incisione della fascia e per via smussa passando sotto il tendine di achille si isola la neoformazione ossea mammellonata che a partenza dalla superficie posteriore del perone si irradia mediamente verso la superficie posteriore tibiale.
Asportazione della neoformazione che dall’aspetto anatomico macroscopico sembra trattarsi di esostosi. Si invia per esame istopatologico.
Sutura a strati
MEDICAZIONE SUCCESSIVE
Tolmezzo, 10/07/03
Si medica: ferita chirurgica in ordine; edema del retropiede.

Dopo quattro mesi mi accorsi purtroppo che si stava ricreando. Incredulo decisi di non fare niente.
Ma ultimamente mi fa male anche a riposo e soprattutto quando vado in macchina o compio attività fisica che

Dove mi potrei rivolgere per risolvere questo problema? Quali consigli mi può dare?


Distinti saluti

[#1] dopo  
Utente
attualmento dopo 28 giorno ho ripreso le attività di tutti i giorni,riesco perfino a correre solo che ogni tanto se carico troppo la gamba sx mi cede di schiato. spero che col tempo spariscano questi acciacchi.