Utente 557XXX
Buongiorno,
avevo già inserito questa richeista di consulto, senza aver ricevuto risposta. La replico.

Ho effettuato una radiografia lombosacrale in quanto da diverso tempo soffro di un forte mal di schiena. Il referto è questo:

Non apprezzabili crolli vertebrali.
Rachide in asse. Tendenza alla rettilineizzazione della fisiologica lordosi.
Si apprezzano diffusi segni di spondiloartrosi caratterizzati da addensamento fibrosclerotico delle limitanti articolari somatiche contrapposte e da osteofiti somato marginali anteriori con tendenza alla fusione a ponte. Lieve riduzione degli spazi intersomatici compresi fra L3 e s1.
Minima pseudo retrolistesi di L3 su l4. Moderata artrosi interapofisaria posteriore punto; si apprezza riduzione in ampiezza dei forami di coniugazione compresi tra L4 ed s1. Tono calcico nella forma

Devo procedere ad una risonanza oppure no?

Grazie per la risposta.

[#1]  
Dr. Umberto Donati

40% attività
16% attualità
20% socialità
BOLOGNA (BO)
SAN GIOVANNI IN PERSICETO (BO)
FORLI' (FC)
MONTE SAN PIETRO (BO)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Occorre premettere due concetti fondamentali.
Qualsiasi accertamento radiologico (Rx, TAC, RMN) non serve mai al paziente, che ovviamente non ha gli strumenti per servirsene, ma serve solo ed esclusivamente al medico che l'ha prescritto, e non "tanto per vedere se c'è qualcosa", ma per confermare o escludere un'ipotesi diagnostica oppure per approfondire una diagnosi già fatta.
Un referto da sé solo non consente di fare diagnosi, né di conseguenza decidere un trattamento appropriato, senza aver visto le immagini, senza conoscere la storia clinica né la sintomatologia del paziente (dire "forte mal di schiena" non fornisce nessuna informazione sulla reale sede del dolore, sulla sua tipologia, sulle sue caratteristiche, sulle modalità di insorgenza e di remissione, ecc), senza avere interrogato, ascoltato e visitato il paziente; per gli stessi motivi il referto da solo non consente nemmeno di decidere se la radiografia sia sufficiente o se invece occorrano altri accertamenti.
Detto questo, il referto descrive in sostanza la presenza di artrosi diffusa e di discopatie multiple, che potrebbero, in linea del tutto teorica, essere compatibili con l'età e con il peso, e con eventuali lavori pesanti, ecc., e forse giustificare un dolore lombare, ma per saperlo è necessario che lei ora mostri le radiografie (e non solo il referto) al medico che, dopo averla visitata, ha ritenuto opportuno prescrivere questo accertamento, perché completi con esse la visita e decida il da farsi. Se è stato il suo medico curante, questi deciderà se farsi carico egli stesso di diagnosi e terapia o se inviarLa a visita specialistica ortopedica.
Ci tenga aggiornati, se lo desidera.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD
Umberto Donati, MD

www.ortopedicoabologna.it

[#2] dopo  
Utente 557XXX

Grazie Dottore.