Utente
Buongiorno dottori, sono una ragazza di 26 anni e da 2 mesi e mezzo convivo con un dolore nella zona della scapola.
Questo dolore è uscito fuori nel fare un esercizio in palestra (mi alleno 5 volte a settimana più di 2 ore, faccio sollevamento pesi).
Questo tipo di dolore si presenta soprattutto quando respiro profondamente e quando adduco le scapole nel movimento della panca piana.
Per un periodo il dolore si irradiava anche alla spalla e collo.
Il dolore ha dei momenti di acutizzazione e dei periodi anche lunghi in cui non mi dà quasi per nulla fastidio, la notte non ho assolutamente problemi a dormire, non mi dà fastidio mentre dormo.
La settimana scorsa ho fatto un'RX torace per controllo avendo io una connettivite indifferenziata, volevo sapere se da questo esame, anche se non fatto per questo problema, se ci fosse stato qualcosa si sarebbe visto?
Sono molto preoccupata

[#1]  
Dr. Sandro Reverberi

24% attività
16% attualità
12% socialità
REGGIO EMILIA (RE)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2009
Gent.ma Utente, il dolore da tumore non avrebbe periodi di remissione, sarebbe ingravescente e sarebbe intenso anche a riposo e di notte. Considerati anche la sua giovane età e il tipo di insorgenza (facendo sforzi in palestra), i sintomi che riferisce Lei non sono caratteristici di un tumore. La radiografia del torace ha escluso problemi polmonari. Se Lei ha una connettivite indifferenziata, probabilmente si tratta di qualcosa ad essa connessa. Potrebbe essere un dolore miofasciale originato dalle strutture muscolo-tendinee parascapolari, dalla spalla oppure potrebbe essere un dolore riferito da problemi .del rachide cervicale. Rispondendo al suo ultimo quesito che si riferisce alla radiografia del torace, possiamo dire che la radiografia standard permette di vedere le scapole ma non sono lo strumento diagnostico corretto: per vedere bene la scapola occorrono proiezioni particolari.
Dr. Sandro Reverberi

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno dottore, la ringrazio molto per la risposta! Ho fatto anche le analisi del sangue che sono solita fare ogni 6 mesi e, mentre di solito avevo gli ANA positivi questa volta sono risultati negativi ed anche tutto il resto delle analisi (emocromo, elettroforesi proteica, e anticorpi tiroidei) è nella norma. Sono in cura da un reumatologo, secondo lei è il caso che mi faccia rivedere da lui per escludere altro collegato alla connettivite? Quali altri esami dovrei fare? La ringrazio molto

[#3]  
Dr. Sandro Reverberi

24% attività
16% attualità
12% socialità
REGGIO EMILIA (RE)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2009
Gent.ma Utente, il dolore scapolare o para-scapolare, che Lei riferisce, è molto comune, anche in persone che non hanno una connettivite. La connettivite può essere considerata una concausa. Tutto sommato le consiglierei di rivolgersi ad un Fisiatra, perchè in base alla visita e all'esame obiettivo riesce a precisare meglio la sede e la natura del problema e quindi prescrivere delle indagini mirate ed instaurare una terapia adeguata (molto spesso di tipo fisio-chinesi-terapico, magari associata a terapia medica sintomatica).
Dr. Sandro Reverberi

[#4] dopo  
Utente
Buongiorno dottore scusi il disturbo, volevo chiederle se è normale che, ruotando il busto e nello stesso tempo la scapola verso l'interno sia normale sentire come se uscisse dell'aria dal naso spontaneamente. È come se si sentisse anche il rumore di un palloncino che si sgonfia. Questo mi succede sia a destra che a sinistra ed io ho il dolore alla scapola destra. Ho letto su internet e ho visto che il dolore toracico e scapolare si può ricondurre ad uno pneumotorace. Non mi sembra di avere particolari difficoltà nel respirare ma sono abbastanza preoccupata. Ad inizio luglio ho fatto un'RX torace per una connettivite indifferenziata ed era tutto nella norma ma ho paura possa essersi sviluppato pochi giorni fa. Cosa mi consiglia di fare?

[#5]  
Dr. Sandro Reverberi

24% attività
16% attualità
12% socialità
REGGIO EMILIA (RE)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2009
Lo pneumotorace in genere si manifesta con dolore toracico improvviso di tipo trafittivo, a cui si associa difficoltà respiratoria (più o meno importante a seconda della gravità) e tosse secca. Se avesse avuto uno pneumotorace se ne sarebbe accorta subito, non riuscirebbe a fare i movimenti che descrive (non ci proverebbe neanche). Inoltre, se avesse uno pneumotorace spontaneo, che è tipicamente monolaterale, la sintomatologia sarebbe presente in un solo lato e non bilateralmente. Il rumore che sente nel muovere le scapole potrebbe venire dall'articolazione scapolo-toracica. In ogni caso solo una visita può risolvere i suoi dubbi.
Dr. Sandro Reverberi