Utente
Il giorno 15 Luglio a seguito di una violenta caduta a terra mi son fatto male la schiena specialmente nella parte sinistra, alla palpazione mi faceva un male lancinante così sono andato al pronto soccorso gli esiti degli RX sono stati:
TORACE: non si osservono lesioni parenchimali focali con caratteristiche radiografiche di attività.
Immagine cardio-vasale nei limiti fisiologici della normalità.

EMICOSTATO SINISTRO: negli attuali radiogrammi non si osservano evidenti immagini riferibili a fratture a carico degli archi costali esaminati.
Persistendo sintomatologia dolorosa utile ulteriore controllo.

Come indicazione dello specialista, ho fatto per 5 giorni la cura di Tachidol ed expose e adesso dopo 1 settimana dal termine della prima cura (l'oscultazione dei polmoni non ha evidenziato problemi) sto facendo già da 3 giorni la cura con Toradol ed expose, ma purtroppo sento dolore specie nella inspirazione profonda o specialmente se dovessi sternutire ma anche solo nello stare sdraiato a letto, in queste 2 settimane non sono riuscito a stare completamente a riposo, ho dovuto guidare e sollevare sacchi di spesa, ma adesso sembra che la situazione da migliorata sia nuovamente tornata come allo stato iniziale, potete darmi consigli su come alleviare maggiormente il dolore o qualcosa da fare in abbinamento?
Oltre gli Rx sarebbe meglio facessi anche un ecografia?
Grazie

[#1]  
Dr. Silvio Boer

28% attività
16% attualità
16% socialità
TORRE PELLICE (TO)

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2007
Gentile utente sovente i traumi toracici si associano ad importanti dolori anche non in presenza di fratture costali evidenziabili radio graficamente . Inoltre il dolore si può rendere maggiormente evidente a distanza di 7/14 gg. Se veramente il dolore è molto importante è bene farsi ricontrollare ed è in genere la sola visita ed auscultazione che permette di fare una diagnosi + precisa o se il Medico lo ritiene opportuno eseguire ulteriori accertamenti ( in genere Rx non tanto l’eco grafia che serve + per le parti non ossee del nostro organismo) . Il consiglio è quindi di farsi ricontrollare o dal proprio Medico di famiglia o da un traumatologo X valutare clinicamente la situazione ossea costale ( a volte delle fratture incomplete - infrazioni - non si evidenziano con le radiografie in quanto le coste sono incurvate e si sovrappongono nella curvatura dell’emitorace. )
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille della sua risposta Dott. Silvio Boer. Fortunatamente adesso il dolore è quasi scomparso anche se un dolore più lieve lo sento a volte nella parte un po' più in basso sopra il gluteo sx, ma non so se può essere correlato all'impatto che avevo avuto il 15 Luglio. Grazie

[#3] dopo  
Utente
Buongiorno il dolore è ancora leggermente presente ma solo in alcuni momenti, nel frattempo il 14 agosto avevo eseguito un Ecografia all'Addome completo, potreste darmi delle delucidazioni al riguardo?

Il fegato ha dimensioni nei limiti, margini regolari ed ecostruttura uniforme.
la colecisti alitiasica.
Le vie biliari intra ed extra-epatiche non sono dilatate.
Il pancreas non è valutabile per il sovrapporsi di meteorismo colico.
La milza è normoconformata.
I reni hanno dimensioni nei limiti e cortico-midollare di regolare spessore.
Sono presenti alcune formazioni cistiche sub centimetriche a destra.
Non si rilevano immagini di nefrolitiasi.
Le vie escretrici di destra non sono dilatate, a sinistra si segnala lieve ectasia calico-pielica per sovradistensione vescicale.
L'aorta addominale, nel suo tratto esplorabile, ha calibro regolare ed è priva di dilatazioni aneurismatiche.
La vescica è ben distesa con pareti regolari ed è priva di lesioni parietali di echi endoluminali.
La prostata ha dimensioni ed ecostruttura nei limiti.
Non si apprezzano versamenti liberi in addome.

Ci sarebbero cose su cui mettere l'attenzione? Grazie