Utente
Buonasera gentili dottori, scrivo perché da più di un mese ho un dolore a tutto l'arto inferiore destro che a tratti è invalidante.

Premetto che ho 2 ernie discali, l4/l5 e l5/s1 accertate tramite rm circa 8 anni fa.

Sono in severo sovrappeso.

Soffro di colon irritabile.

Per completezza aggiungo che ho partorito 4 mesi fa.

A causa delle mie ernie, ciclicamente soffro di forti dolori alla schiena, che con una cura di una settimana di deltacortene passano.
Questa volta é diverso, il problema non é tanto il dolore alla schiena che a volte é presente a volte no, quanto alla gamba dx.
È un dolore che si sposta tra il gluteo, la parte posteriore della coscia, il cavo popliteo e la parte laterale della gamba, soprattutto al mattino è atroce.
Ho provato in ordine:
Tachipirina, oky, deltacortene, muscoril i.
m., voltaren 100 a rilascio ritardato e sono arrivata ora alle bustine di voltadvance.
La mattina mi sveglio molto presto per prendere la bustina nella speranza che mi faccia effetto prima che si sveglino i bimbi (uno è neonato) perché anche dare il biberon è un dolore atroce... in più ho fatto 2 sedute di manipolazioni da un osteopata ma il problema non si risolve mai, con le bustine si attenua ma non riesco comunque a condurre una vita normale.
Sono tanto preoccupata, come mai i farmaci non fanno effetto?
Come mai dopo tutto questo tempo non regredisce il dolore?
E sono anche preoccupata per tutti i farmaci che ho preso e continuo a prendere... È possibile che dipende dai miei problemi intestinali?
L'osteopata parla di sindrome periferica.
Potete consigliarmi?
Scusate la lungaggine, grazie per il tempo che vorrete dedicarmi.

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Dr. Umberto Donati

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Se ha fatto una RMN otto anni fa, è opportuno che si faccia visitare nuovamente da un ortopedico per rivalutare la situazione, eventualmente con una nuova RMN.
Serve a poco, e anzi è controproducente, assumere farmaci per tentativi o ricorrere a manovre senza avere prima una diagnosi fatta da uno specialista.
Quindi, la prima cosa da fare è rivolgersi al suo ortopedico di fiducia, che terrà conto nella prescrizione delle terapie anche delle patologie coesistenti.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD
Umberto Donati, MD

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