Utente
Buongiorno,

In seguito ad un un incidente motociclistico (24 maggio) ho riportato una frattura del 3 metatarsale.
Il mio ortopedico mi ha dato indicazione di portare uno stivaletto per 40 gg e divieto di carico.
Parlava inoltre di un possibile trauma della lisfranc.
Dopo 10 gg ho rifatto rx di controllo.
Finiti i 40 gg ho fatto la terza radiografia, ho avuto indicazione di togliere lo stivale ed iniziare il carico progressivo.
Il medico inoltre aveva notato un aspetto algodistrofico del piede per questo mi ha prescritto magnetoterapia.
Con la deambulazione sono iniziati forti dolori che a volte miglioravano e a volte peggioravano terribilmente.
Piede sempre scuro e dolente.
Edema soprattutto al malleolo esterno.
Dolore fortissimo sul dorso del piede solo durante la fase di spinta in deambulazione.
A fine giornata dovevo mettere il ghiaccio.
Spesso, a distanza di tempo, ero obbligata a ricamminare con 2 stampelle e a non poter sfiorare nemmeno il piede a terra.
Il 5 agosto ho chiamato l'ortopedico il quale mi ha rifatto fare rx.
Esito: frattura consolidata, evidente demineralizzazione.
Mi ha detto di prendere lyrica 25 mg, 1 compressa la sera.
Nessun miglioramento.
Trascorsi 3 mesi sono andata personalmente da lui, mi ha detto che secondo lui era stato fatto tutto bene e che i traumi della lisfranc ci mettono un po' a guarire.
Che con 60 gg siamo ancora nei termini, l'ho corretto dicendo che siamo a 90 gg.
In sostanza mi ha detto di aumentare il lyrica fino a trovare un dosaggio che mi potesse dar sollievo.
"I bisfosfonati non sono necessari, hanno troppe effetti collaterali".
Secondo lui  20 gg ancora e il tutto poteva risolversi.
Ho aumentato il lyrica, senza avere effetto a parte una marcata sonnolenza.
Sono andata da un reumatologo il qualche mi ha detto che  lyrica non è il farmaco appropriato perchè il dolore è di tipo infiammatorio per questo mi ha prescritto arcoxia 60 per 7 gg.
Mi ha detto comunque di finire la scatola di lyrica prendendo solo 1 compressa.
Inoltre mi ha prescritto ecografia.
Il giorno dopo una fisiatra mia conoscente, ha saputo del mio iter e mi ha detto di lasciar perdere tutto.
Di fare subito una RMN e di iniziare clody 200 1 fiala ogni 7 gg, continuando a prendere solo arcoxia.
Adesso sono in attesa della risonanza, con arcoxia il dolore è un po' migliorato, infatti zoppico meno.
Anche se non sparisce mai.
Io non so più che fare.
3 medici con indicazioni tutte diverse. Inoltre ho visto che le fiale di clody si fanno più frequentemente rispetto alla posologia indicata dalla fisiatra.
Mi date un parere?

Grazie

[#1]  
Dr. Roberto Leo

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Buongiorno
La frattura e' ben consolidata e questo e' essensiale stando a quanto lei ci racconta.

Dovrebbe trattarsi di una fastidiosissima sindrome algodistrofica, il condizionale e' d'obbligo in un consulto on-line, che per guarire a volte richiede anche 9 - 12 mesi!
Concordo con la fisiatra che la sta curando
Segua la sua prescizione ed abbia tanta tanta pazienza.
I miglioramenti li potra' osservare mese per mese e saranno minimi ma sono convinto che ci saranno
Cordiali saluti
Dr. Roberto LEO

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno e grazie per il consiglio.
Vorrei chiederle un ultimo parere. Sempre nello stesso incidente ho riportato una frattura scomposta della falange ungueale dell'alluce dell'altro piede dx. Dall'rx un piccolo frammento della base dell'articolazione si è spostato lateralmente a dx della falange. Il chirurgo mi ha consigliato di operare per evitare fastidi con le scarpe ed eventualmente anche un'atrodesi futura. Mi è stata inserita una piccolissima vite trasversalmente. Dal lato mediale a quello laterale, diagonalmente. Adesso però l'articolazione è diventata rigida e non riesco a fletterla e questo mi da problemi con le scarpe chiuse. Avrò fatto bene alla fine? Sto provando a piegarla pian piano passivamente, ma ho dolore. Faccio bene? Dopo 3 mesi è stabile la vite, oppure potrei far danni piegandola?

[#3]  
Dr. Roberto Leo

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Buongiorno
Come posso rispondere ad una domanda cosi' difficile senza poter visitare il suo piede, vedere le radiografie pre operatorie e le radiografie post operatorie?
Mi dispiace non e' possibile esprimersi.
Se e' rigida necessita indubbiamente di riabilitazione ma cio' dovrebbe dirglielo il suo chirurgo.
Anche alla ultima domanda non mi e' possibile rispondere per i motivi sopra indicati
Cordiali saluti.
Dr. Roberto LEO