Utente
Salve, volevo un informazione da parte vostra... ho mio nonno un 85 enne ricoverato in ospedale a palermo al civico a seguito di una frattura all'anca precedentemente i medici avevano riferito alla famiglia che era il femore e poi si sono accorti che invece era l'anca... tralasciando andare ciò, entrando in ospedale con una lieve febbre a causa di un'infezione all'urina hanno fatto il tampone come di prassi risultando positivo asintomatico.
Tutta la famiglia abbiamo fatto in seguito il tampone e siamo risultati negativi.
Essendo che lui è una persona allettata non ci spieghiamo il fatto che lui possa essere risultato positivo a maggior ragione che la moglie che lo lavava e dormiva insieme a lui risulti negativa.
Dopo una settimana finalmente decidono di operarlo e adesso i suoi valori dopo una settimana sono sballati, va solo a peggiorare.
Adesso ha un infezione ai polmoni e ha avuto un'aritmia cardiaca, non sappiamo cosa fare vorremmo uscirlo dall'ospedale e portarlo in un altro posto e invece non vogliono farlo uscire.
Ciò che pensiamo noi è che gliel'hanno trasmesso li in ospedale essendo che veniva trattato da cane lasciato al pronto soccorso insieme ai covid.
Pensiamo ciò perché essendo che lui essendo un bronco patico è impossibile non avere sintomi una persona alla sua età con le sue problematiche.
Cosa mi consiglia di fare?
Siamo disperati.
Non sappiamo cosa fare.
Per come parlano i medici sta lottando tra la vita e la morte...

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Dr. Umberto Donati

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Il caso, per come descritto, è in questo momento soprattutto di competenza della Medicina interna. Vorrei però tranquillizzarla, per quanto riguarda l'aspetto ortopedico, spiegandole che quello che a lei sembra un comportamento criticabile è solo frutto di un fraintendimento ben comprensibile: la "frattura all'anca" è un modo più semplice per spiegare al paziente e ai suoi parenti la sede della frattura, ma l'anca è una articolazione, e la frattura in questo caso coinvolge la parte alta del femore, quella che si articola con il bacino e costituisce appunto l'anca. Può quindi stare tranquilla che quello che le è sembrato un errore da parte dei medici è stato un malinteso: frattura dell'anca e frattura del femore in questo caso è la stessa cosa, e noi parliamo fra di noi di frattura del femore nell'anziano quando parliamo di una frattura come quella del suo congiunto. Sul fatto di portarlo in un altro posto, credo che in un ospedale sia meglio seguito che altrove, vista la presenza di tutti gli specialisti e di tutti i reparti che potrebbero essere necessari.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD
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[#2] dopo  
Utente
Va bene dottore la ringrazio. Invece per quanto riguarda il covid e questo discorso dei valori sballati è normale? E adesso gli hanno trovato un batterio nel sangue.. cosa potrebbe essere

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Dr. Umberto Donati

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Anche trascurando il fatto che ha poco senso pretendere un parere "sui valori sballati" da chi non sa di quali valori si tratti e soprattutto non conosce le reali condizioni cliniche del paziente, le ripeto che l'argomento è di pertinenza dell'Internista o del pneumologo o dell'infettivologo, ma non dell'ortopedico. Per avere chiarimenti sulle condizioni del suo congiunto bisogna che parli con i medici che lo stanno seguendo, perché io non ho nessun elemento per esprimere un parere, anche perché non serve pensare a "cosa potrebbe essere", ma solo ed esclusivamente "di cosa si tratta"
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD
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