Utente
Buon pomeriggio,

il mio compagno si è operato da un neurochirurgo 2 volte per una lesione cistica regione laterale del terzo superiore della gamba destra (verosimilmente dagli esami fin qui fatti cisti sinoviale).

Dopo il secondo intervento a distanza di un anno è ricomparsa ed è grande 30x25 mm.

Quello che è stato consigliato è di rioperarsi applicando una rete, una barriera artificiale come quelle che si mettono per le ernie inguinali.


Non sarebbe opportuno anche una visita più dettagliata in questo caso del ginocchio da un ortopedico?

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Dr. Sandro Reverberi

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Sicuramente sì, dato che la cisti potrebbe avere origini sia dall'articolazione tibio-peroneale prossimale , che dall'articolazione del ginocchio o dal menisco esterno oppure anche dai tendini vicini. Converrebbe anche fare una RMN per vedere non solo la forma, il volume, la posizione della cisti rispetto ai nervi (sopratutto lo SPE) e ai vasi sanguigni, ma anche per sapere se l'origine è extraarticolare o se comunica con l'articolazione del ginocchio. Il Neurochirurgo conosce bene il decorso dei nervi ma non è abituato a trattare queste lesioni, che esulano dalla sua pratica specialistica e che spesso hanno una origine profonda, distante dalla parte che si superficializza e che risulta più evidente alla palpazione. L'Ortopedico esperto è abituato a trattare queste lesioni ed è in grado di valutare cosa conviene fare per rimuovere la cisti nella sua interezza senza ledere i nervi circostanti. In casi particolari (ad es. se la cisti inglobasse un nervo) è comunque possibile fare l' intervento in collaborazione tra Ortopedico e Naurochirurgo in maniera da rimuovere la cisti nel migliore dei modi senza correre rischi.
Dr. Sandro Reverberi