Utente
Buongiorno,
sono una ragazza di 27 anni e 1 mese fa ho tirato un pugno al muro.
Ho avvertito dolore alla nocca del dito medio che ho messo quasi subito sotto l'acqua fredda.
Nei giorni successivi ho cercato anche di mettere del ghiaccio sulla botta, lasciandolo per circa 15 minuti.
La nocca è tornata quasi interamente alla normalità (il gonfiore è scomparso), c'è solo un piccolo rilievo che prima non c'era.
Riesco a usare la mano quasi come se non avessi niente ma se faccio come per usare la mano a frusta avverto un po' di dolore.
Stringere cose non mi dà fastidio, anzi talvolta mi dimentico anche della botta ma se tendo un po' troppo in su il mio dito medio (come si fa quando si allarga la mano) capita che avverta ancora un leggero dolore.
Vorrei solo essere sicura che non ci sia niente di grave e vada tutto a posto.
Prima di Natale mi è infatti difficile consultare un medico.
Sapreste darmi anche qualche consiglio su come prendermene cura?
Pensate ci sia qualche frattura?
O credete che nel giro di qualche altra settimana possa passare tutto (anche il piccolo rilievo, che si vede solo se chiudo la mano a pugno) e la mano tornare come prima?

Grazie mille

[#1]  
Dr. Umberto Donati

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Se davvero vuole "essere sicura che non ci sia niente di grave e vada tutto a posto." può fare una sola cosa: fare una radiografia alla mano e farsi visitare da un ortopedico. Può ben capire che è impossibile poter escludere a distanza una frattura, e comunque per poter consigliare "come prendersene cura" è indispensabile sapere cosa è successo. Se è già passato un mese, è possibile che una eventuale frattura sia in via di consolidazione, anche se non è possibile sapere se ciò stia avvenendo correttamente.
Non credo che sia possibile dire di più.
Cordiali saluti.
Umberto Donati, MD
Umberto Donati, MD

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[#2] dopo  
Utente
Grazie mille della risposta!
Quella piccola gobbetta in realtà mi fa temere che qualcosa di rotto ci sia ma davvero non posso saperlo senza radiografia. Ho visto quali sono le terapie usate in caso di frattura e ho pensato di legarmi il dito medio all'anulare per essere sicura di fare la cosa migliore (magari per un paio di settimane). Da quello che ho visto le uniche terapie possibili sono infatti il gesso o la steccatura, e legare il medio all'anulare sarebbe una forma di steccatura. Ma ovviamente lo dico da perfetta ignorante, non ho studiato medicina, è solo che ora mi riuscirebbe complicato recarmi in ospedale.

[#3] dopo  
Utente
Anche se potreste dirmi in che rischi incorro in caso di frattura composta non curata gentilmente...
PS: preciso che il rilievo della gobbetta potrebbe derivare anche da un'incanalatura, anche se è difficile dire se la nocca abbia un di più o un di meno

[#4]  
Dr. Umberto Donati

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La frattura composta, se consolidata, può lasciare una riduzione del movimento, recuperabile in parte o completamente con una riabilitazione appropriata.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD
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[#5] dopo  
Utente
Ultime due domande davvero dottore.
@Per farla consolidare dice che può bastare anche stare attenti a non fare sforzi particolari con la mano o posso sempre autonomamente fare come detto sopra legandomi il dito medio (la cui nocca, ricordo, è quella che ha attualmente problemi) all'anulare per un paio di settimane?
@Come si capisce in genere che c'è stata consolidazione? Dolore sparito o gobbetta sparita ad esempio?

Grazie mille davvero