Utente
Mi chiamo Edoarda e ho 42 anni. Ad agosto del 2003 (ero in vacanza in montagna) mi succede una cosa strana: mi sveglio una mattina e, girando la testa verso sinistra, mi viene una vertigine che dura qualche secondo. Lì per lì non ho fatto molto caso all’evento anche perché io ho sempre sofferto di vertigini da stress, e ho subito preso un “Microser”. La cosa però non è passata e, una volta a casa, mi sono recata dal medico che mi ha fatto fare un Ecodoppler ai tronchi sovraortici, una radiografia della colonna cervicale e mi ha mandato da un otorino.
L’Ecodoppler è risultato negativo con le seguenti conclusioni diagnostiche: esame nella norma; mentre la radiografia dice: Rettilineizzazione della fisiologica lordosi cervicale, senza disallineamento dei somi. Iniziali segni di uncoartrosi nel tratto medio-distale, con lieve riduzione dello spazio intersomatico C6-C7.
Per la verità, poi, di otorini ne ho sentiti un paio: per uno soffro di “vertigine parossistica benigna”, mentre il secondo mi ha mandato da un neurologo prima di eseguire, eventualmente, un esame otovestibolare.
La cosa strana è che la vertigine non si presenta se dormo con due cuscini, o comunque con la testa sollevata (a discapito della mia schiena), si presenta anche (ogni tanto) quando mi lavo la testa (girandola verso destra) e, ultimamente, mi viene la vertigine quando, da destra, porto la testa in posizione diritta.
Mi sono rifiutata di andare dal neurologo e, nel frattempo, ho consultato un altro otorino (questa volta privatamente) che, dopo una visita approfondita, ha escluso patologie vestibolari, attribuendo la causa alla rettilineizzazione della colonna associata a rigidità muscolare.
A questo punto, io desidererei capire che cosa ho, se lo stress può portare a questi problemi, se mi devo sottoporre ad altri esami e quali, se mai e come riuscirò a togliere questo disturbo che è davvero fastidioso.
Grazie.

[#1]  
Dr. Giuseppe Garo

24% attività
0% attualità
12% socialità
SAN REMO (IM)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2003
Gentile signora, la vertigine parossistica posizionale è una delle conquiste dell'otorinolaringoiatria già da diversi anni; tuttavia non tutti gli specialisti in otorinolaringoiatria la conoscono bene, anzi, a mio modesto avviso, molti meno di quanto sembrerebbe. Considerando che una corretta diagnosi presuppone un corretto esame vestibolare, condotto da una persona competente, Le consiglio di rivolgersi al Prof. Marco Manfrin, dell'Università di Pavia, presso la quale mi sono specializzato: Le chiarirà ogni dubbio. Può trovarlo presso la Clinica Otorinolaringoiatrica del Policlinico San Matteo, Pavia. Cordiali saluti
Dott. Giuseppe Garo - San Remo (Im).
Dr. Giuseppe Garo