Utente 494XXX
Gentili Dottori,
ho fatto questi ultimi tempi degli esami, dopo consulta di un ORL, per capire la ragione delle mie vertigini. Per ora ho i risultati de "potenziale evocato acustico" ma non capisco che significa.
"a sinistra aumento di latenza delle risposte tardive (onda IV e V) con aumento delle latenze interpicco". "Esame compatibili con patologia delle vie uditive centrali".
Non capisco che vuol dire, e mi piacerebbe sapere che tipo di patologia potrebbe essere. Non mi pare che ho perso "udito". Non so se è utile aggiungere che da un po' di tempo, mi sembra che la mia memoria (sopprattutto delle cose recenti, non del passato più lontano) sta abbassando. La mia famiglia "scherza" con un alzeimer precoce, ma a me non fa ridere. Non soffro di mal di testa, tranne alcune volte una sensazione di dolore a destra, piuttosto in dietro (ma non è quotidiano).
Mi sembra che non ho altro... Si, ho fatto pure il test "dell'acqua" (quello di mettere acqua negli orecchi). Non ho i risultati ma se non ricordo male, mi ha detto il Dottore di avere 14 e 15.
Grazie di tutto

[#1]  
Dr. Vincenzo Marcelli

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Gentile utente,
i potenziali evocati uditivi consentono di valutare come il segnale uditivo venga "elaborato" lungo le vie uditive e con quali tempi.
Il ritardo delle onde IV e V (che però lei non quantizza, soprattutto rispetto all'orecchio destro) indicherebbe una "sofferenza" del lemnisco laterale e del collicolo inferiore, aree implicate nella elaborazione del segnale uditivo appartenenti al tronco encefalico.
Purtroppo, non è possibile ipotizzare alcuna patologia, ammesso che ve ne sia una(!).
Ho qualche difficoltà ad interpretare quel 14 e 15 alle "prove con l'acqua".
Mi sento comunque di consigliarle, ma credo lo abbiano già fatto i colleghi che la seguono, di sottoporsi a risonanza magnetica dell'encefalo.
Vincenzo
Vincenzo Marcelli

[#2]  
Dr. Luigi Califano

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BENEVENTO (BN)

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Lo stimolo sonoro provoca una risposta che inizia nell'orecchio interno quando le cellule nervose sono stimolate dal suono ed arriva su su sino ad alcune sree della corteccia cerebrale.
I Potenzaili evocati Uditivi del Tronco studiano la trasmissione dello stimolo nervoso sino ad un livello cerebrale "basso" (il tronco, appunto).
Così come riportato, il suo test sembrerebbe indicare un ritardo di questa conduzione a livello delle strutture che vengono dopo il nervo acustico.
Il dato va sicuramente inserito nel contesto di tutta l'analisi clinico-strumentale.
Non posso invece esserle di aiuto nel chiarimento del dato della prova vestibolare calorica(credo): da un punto di vista generale, questo test valuta la risposta di una parte del labirinto vestibolare allo stimolo con acqua calda e fredda ed in base alle risposte è costruito un grafico di reattività del labirinto stesso.
In base anche al suo sintomo, credo che il Collega che la segue le abbia consigliato comunque una Risonanza magnetica per le strutture della fossa cranica posteriore che eseguirei sicuramente.
Spero che la mia risposta, che non vuole assolutamente essere sostitutiva di quanto consigliatole dal Clinico che la ha visitata, sia stata per lei chiara e spero utile.
Dottor Luigi Califano
Luigi Califano

[#3] dopo  
Utente 494XXX

Grazie delle vostre risposte.
Certamente mi hanno consigliato di fare un RMN encefalo con e senza mdc.
C'è chi parla di sclerosi a placche, ma sinceramente penso sia troppo presto per poter dire qualcosa del genere. Immagino che questo aumento di latenze può essere dovuto ad altro (spero).
Riguardo ai risultati, sono i seguenti:
Orecchio sinistro:
I 1,56 ms - 0,16 uV
II 2,62 ms - 0,03 uV
III 3,60 ms - 0,17 uV
IV 5,75 ms - 0,22 uV
V 6,30 ms - 0,24 uV
Time I-III 2,04 ms
Time V-I 4, 75 ms
90,0 dB (SPL)

Orecchio destro:
I 1,51 ms - 0,04 uV
II 2,70 ms - 0,04 uV
III 3,52 ms - 0,35 uV
IV 4,91 ms - 0,05 uV
V 5,52 ms 0,09 uV
Time I-III 2,01 ms
Time V-I 4,01 ms
90,0 dB (SPL)