A margine della visita sul problema del momento

Volevo chiedere un pare sulla situazione della mia respirazione, per quanto sia possibile a distanza. Prima di descrivere la situazione vorrei solo premettere che non ho mai fumato e non ho mai avuto traumi nell'area del naso.

Respiro a narici alternate, con una delle due (a intermittenza) completamente chiusa. Dalla narice sinistra entra meno aria che dalla destra (quando è il loro "rispettivo turno"). Ho un naso abbastanza "importante" (eufemismo per dire grande). Il setto nasale è pure abbastanza asimmetrico anche a una prima occhiata, la struttura tende a sinistra e la metà sinistra del setto nasale è leggermente più bassa della destra.

In genere comunque respiro un po' a fatica, anche quando è il turno della narice destra se devo respirare profondamente il naso tende a chiudersi (la parte molle si adagia sulla cartilagine del setto), cosa che si riduce con cerotti nasali tipo breathe right. Tutto questo lo soffro specialmente quando faccio attività fisica, ad esempio se devo andare a correre, dove tendo purtroppo a respirare con la bocca non riuscendo a un certo punto a introdurre aria a sufficienza, specie quando respiro con la narice sinistra. A peggiorare la situazione il muco che si rapprende nel naso.

Inoltre ho la sensazione di avere una buona parte delle vie respiratorie piene di muco, dall'interno del naso a trachea e bronchi.

Un po' di tempo fa andai da un otorino-laringoiatra della ASL per altri motivi (mi ci mandarono dal pronto soccorso a cui m'ero rivolto per una brutta infiammazione a un timpano causata da un repentino gradiente di pressione) e mi disse, a margine della visita sul problema del momento, che comunque si vedeva a prima vista che ho problemi al naso che sicuramente mi davano problemi di respirazione (io non avevo accennato la cosa) e dovevo fare una visita mirata al problema. Il fatto è che la mia situazione non è dovuta a un trauma, quindi ho probabilmente sempre resirato male e, non avendo un quadro "sano" di confronto, non riesco nemmeno a rendermi conto di quanto male respiri e se e quanto mi limiti.

So che devo fare una visita da un otorino e andrò a parlarne (mi sono deciso!) col mio medico di base. Grossomodo sapete dirmi cosa potrei aspettarmi, sia in termini di esami da fare, che di eventuali interventi, di cosa essi comportano e che miglioramenti posso aspettarmi?
Sapete consigliarmi a chi rivolgermi nella mia regione (Molise) o nelle vicinanze (Lazio meridionale, Abruzzo meridionale, Sannio Campano, Capitanata) per essere sicuro di mettwermi in buone mani? L'idea di farmi "demolire e ricostruire" il naso (lo so, sono un po' drastico, ma non riesco a far meno di vederla così, per quanto probabilmente irrealistico) mi lascia un po' perplesso, con l'idea che sia un intervento quasi artigianale e che metterlo in mani poco capaci possa fare danni irreparabili che mi limitino poi la qualità di vita...

Grazie.

PS:
Se fosse confermato che ho problemi di respirazione, questi potrebbero influire sul metabolismo?
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Dr. Agostino Canessa Otorinolaringoiatra 465 10
gentilissimo signore le dico subito che normalmente una narice e' alternativamente sempre piu' chiusa dell'altra, che non basta avere il setto deviato per respirare male, che durante lo sforzo sportivo la respirazione e' necessariamente di tipo orale. Provi a pensare alle sue scarpe, a come ci cammina dentro se vale la pena di cambiarle eppoi faccia lo stesso esercizio con il suo naso. Spero di essermi spiegato bene. Non esiti a contattarmi ulteriormente. per quanto riguarda il dove fare l'eventuale intervento sono troppo distante per darle adeguati consigli. Un intervento di settoplastica e decongestione dei turbinati non comporta la "demolizione del naso" si opera all'interno del naso quindi l'aspetto esterno resta immutato. Buona domenica

Agostino Canessa

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