Utente
Buona giornata gentili Dottori.

Ho 36 anni e da circa un paio di mesi soffro di un disturbo ad un solo orecchio che è aumentato in modo lento ma progressivo.

Praticamente quando sono coricato (e -solo- quando sono coricato) alle volte con movimenti -di una certa entità- dei muscoli facciali, ma quasi sempre deglutendo, sento distintamente un soffio nell'orecchio sinistro (come fosse una compressione di un vaso sanguigno non saprei, diciamo che si sente un rumore riproducibile appoggiando i denti superiori sopra il labbro inferiore e soffiando leggermente).

Due mesi fa era un soffio quasi impercettibile, dovevo deglutire con una certa forza per poterlo sentire, ora, pur conservando un "volume" comuque basso, lo sento meglio e con molta più falicità.

Fra gli altri "rumori" che sento, ma dei quali non posso specificare natura ed origine in quanto risalgono dalla "notte dei tempi" e me ne sono praticamente abituato, c'è un sibilo acutissimo ma di entità estremamente bassa, che alle volte, proprio quando vado a letto alla sera può essere più presente (tipo quando si esce da una serata in discoteca) inoltre quando deglutisco sento sempre dei rumori (simili a dei trac-trac) in entrambe le orecchie. Ma come dicevo non costituiscono un problema e non sarei neppure in grado di risalirne all'origine.

Vorrei specificare che non ho altri disturbi alle orecchie, ci sento benissimo, non perdo l'equilibrio, non mi pare di avvertire particolari dolori all'orecchio (forse al massimo, alle volte ultimamente un leggero fastidio, quando ci penso, quasi sicuramente di origine psicosomatica).

Questo disturbo mi pare sia iniziato in concomitanza con un raffreddore abbastanza forte, ed a questo proposito vorrei anche precisare che soffro spesso di raffreddori a causa di una deviazione del setto nasale (diagnosticata) che mi costringe all'uso di vasocostrittori nasali. Inoltre, per completezza dell'informazione soffro da un paio d'anni di dolori cervicali stagionali proprio sul lato sinistro.

La visita da un otorino persso la struttura del mio comune non ha portato a nulla, nel senso che mi ha diagnosticato un acufene non avendomi trovato assolutamente null'altro. Allora mi ha fatto fare un esame audiometrico ed impedenziometrico, ma mi è stato detto che sono perfetti.

Siccome il prossimo appuntamento dall'otorino ce l'ho fra un mese, e siccome non so come sarò messo fra un mese (magari potrebbe peggiorare, chi lo sà), mi chiedevo se fosse il caso di recarmi presso una struttura per una visita specialistica oppure, considerata la Vostra esperienza, può essere una banalità e quindi posso attendere l'appuntamento dell'otorino.

Vorrei specificare inoltre, semmai potesse essere una informazione utile, che soffro di ipertensione borderline essenziale, e sto assumendo propecia da quest'estate (trattamento che ho precauzionalmente interrotto anche se ero sotto controllo medico con esami del sangue sempre perfetti).

Grazie.

[#1]  
Dr. Gianluca Capra

28% attività
0% attualità
12% socialità
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2004
se gli esami effettuati sono nella norma con una soglia audiometrica a 20 dB su tutte le frequenze non effettuerei ulteriori accertamenti se non un esame audiometrico di controllo tra 1 mese, se ci fosse una lieve caduta sulle frequenze piu acute potrebbe essere utile effettuare un esame "potenziali evocati uditivi" in considerazione anche dell'acufene da lei riferito
cordiali saluti
Gianluca Capra

[#2] dopo  
Utente
Buona giornata gentile Dr Capra e grazie per la gentile risposta.
Ha un'idea, anche approssimativa, da cosa possa essere provocato questo soffio e se eventualmente mi ci dovrò abituare?
Confermo, esami alla mano, che la prova tonale ha una linea retta O e X nelle caselle del 20 (infatti ricordo di aver sentito senza fatica distintamente tutti i suoni, e ad essere sincero sento distintamente anche i sibili dei tubi catodici dei televisori quando sono accesi a volume 0), e che i risultati della timpanometria danno:
- Orecchio destro:
Automatic pump
Rate 100 daPa/s
ecv 1.10 cc
peak 0.45cc -23 daPa
grad 0.12
- Orecchio sinistro (quello incriminato):
Automatic pump
Rate 100 daPa/s
ecv 0.92 cc
peak 0.42cc -17 daPa
grad 0.11

[#3]  
Dr. Gianluca Capra

28% attività
0% attualità
12% socialità
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2004
attenda pure la visita dell'orl senza urgenza, gli esami sono nella norma, puo semplicemente essere una disfuznione della tuba di eustachio
Gianluca Capra

[#4] dopo  
Utente
Gentile Dott. Capra,
la ringrazio nuovamente per la risposta ma vorrei sottoporle un dato che potrebbe (dico potrebbe perchè io non ci capisco nulla) dare un indizio in più sulla patologia.

Praticamente mi sono accorto che facendo aderire il palmo della mano sul padiglione auricolare e tirando leggermente in modo da creare una depressione il soffio sparisce completamente nel momento in cui viene posta in essere questa depressione. Lo stesso non accade invece se imprimo una pressione, il rumore di soffio rimane.

Può aiutare questo ad individuare la causa di queso soffio che sento deglutendo solo da sdraiato?

Grazie ancora per il suo gentile interessamento e tanti auguri di buone feste a tutto il forum.

[#5] dopo  
Utente
Eccomi di ritorno dalla visita specialistica. L'otorino ha verificato che gli esami qui riprtati sono nella norma, mi ha guardato nuovamente nell'orecchio e mi ha consigliato di provare con una terapia di 10 gg. di insufflazioni presso un centro termale, ammettendo tuttavia di non sapere cosa possa essere quel soffio, tipo di pressione, che sento solo in posizione supina, immediatamente appena sdraiato (che può presentarsi muovendo i muscoli della nuca/orecchie, ma sempre deglutendo) e che sparisce immediatamente appena alzatomi. Ha detto che essendo a posto questi esami non si sente di farmi fare altri esami.
Io francamente non sono stato molto soddisfatto di aver ricevuto un "non so cosa sia ma non indaghiamo oltre".
Spero non sia nulla di grave (potrei pensare anche ad un tumore o qualcosa che si potrebbe curare ora e un po' meno fra qualche mese).
Voi nei miei panni che fareste?

[#6]  
Dr. Gianluca Capra

28% attività
0% attualità
12% socialità
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2004
Personamlmente mi sentirei tranquillo, se non lo fosse puo sempre sottoporsi ad un esame piu approfondito con lo studio del rinofaringe con fibre ottiche flessibili che valuta il punto di partenza della tuba di eustachio. Esame sempre eseguibile dall'orl.
cordiali saluti
Gianluca Capra

[#7] dopo  
Utente
Buona giornata. Eccomi di ritorno.
Il tempo è passato ed il disturbo è sempre presente, anzi, ora il soffio è più prolungato nel momento in cui si presenta (si tratta sempre di mezzo secondo al massimo) e si può presentare più facilmente tendendo i muscoli della testa (quelli che quando tesi fanno muovere le orecchie per intenderci). Il medico di base mi ha spedito nuovamente dallo specialista, nessuno sa cos'abbia e nessuno mi sottopone ad esami che vadano oltre l'audiometria e l,'impedenziometria. Continuo a sentirci benissimo ed il soffio, peggiorato da aprile ad oggi, è sempre presente da sdraiato. Confermo qualche leggero mal di orecchio occasionale. Che possa essere un vaso sanguigno? In queste condizioni non so proprio che pesci pigliare, la cosa fastidiosa è che spesso ci si sveglia la notte a causa di questo fastidioso soffio. Mah!