Utente
Buonasera,

Vorrei cortesemente chiedere qualche suggerimento su quale accorgimento utilizzare per tale situazione: in fase di atterraggio aereo generalmente mi si tappano le orecchie con temporaneo ronzio, appena atterrati il ronzio scompare e le orecchie si strappano notevolmente, permane un pochino la sensazione nelle ore successive e un po' di mal di testa che passa subito dopo aver preso un qualsiasi antidolorifico. I giorni successivi invece tutto assolutamente a posto, orecchie completamente libere e niente mal di testa. Attraverso la lettura di diversi articoli ho potuto constatare che si tratta di un fenomeno molto comune tra i viaggiatori per alcuni presente solo in fase di atterraggio(come me) per altri invece anche nel decollo, come posso eliminare tale fenomeno fastidioso? Devo utilizzare dei tappi e se si quali? Esiste qualche altro rimedio?

Grazie in anticipo per le risposte,

Cordiali saluti

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Probabilmente, la causa và cercata in una ostruzione nasale da deviazione del setto od in una ipertrofia dei turbinati. Visto che ogni volta che vola ha questo problema, è raccomandabile utilizzare uno spray nasale cortisonico al momento dell'atterraggio, oltre che masticare, durante il volo, gomma americana.
In questo modo il fastidio non dovrebbe presentarsi.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dr. Brunori,

La ringrazio per la cortese risposta e terrò certamente in considerazione i suoi consigli, volevo solo chiedere non si tratta in nessun modo di un dolore insopportabile anzi alla stregua di un normale fastidio che passa semplicemente con un normale antidolorifico e non si ripresenta neanche nei giorni successivi ma solo nelle ore successive all'atterraggio, tuttavia è un qualcosa che potrebbe essere problematico su viaggi a lunga gittata(per ora ho viaggiato solo in Italia e in Europa) o invece non vi è da preoccuparsi, consiglia di eseguire qualche visita specialista o simili o semplicemente di adottare le precauzioni che mi ha indicato.

La ringrazio anticipatamente per la risposta.

Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Sicuramente, è consigliabile seguire le mie indicazioni ogni volta che vola. Se vuole accertare la causa del sintomo, deve sottoporsi ad una visita specialistica ORL con fibroscopia nasale ed esame audioimpedenzometrico.
Buona serata
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
Gentile Dr. Brunori,

La ringrazio per la disponibilità, in merito al tipo di spray, generalmente in casi di naso veramente chiuso(ad esempio durante il raffreddore) utilizzo instillazioni nasali di nafazolina Cloridrato 0,2 % come principio(per non più di un paio di giorni), in una situazione come quella di un atterraggio aereo può andare bene o suggerisce altro principio?in caso contrario eventualmente quale?

La ringrazio,

Cordiali saluti

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

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sarebbe meglio uno spray nasale cortisonico, come ho detto ma, certo, anche il vasocostrittore indicato è utile: importante non se ne faccia un abuso
Dr. Raffaello Brunori