Utente 411XXX
Buongiorno avrei bisogno di un Vs consiglio o indicazione. A seguito di un tamponamento avuto nel 2015 ho ormai da 4 anni giramenti di testa, che non sono neanche giramenti ma sensazione di instabilità come se cadessi per terra di colpo (cosa mai successa) ho fatto visite su visite, esami su esami, tac, rmn, non è mai risultato nulla a livello neurologico a parte delle protrusioni che però mi hanno detto che possono centrare come no. Ho fatto anche due volte la videonistagmografia senza aver chissà che risultato. I neurologi che mi hanno visitato hanno escluso qualsiasi tipo di problema centrale ma mi dicono che è una questione periferica e dell'orecchio. Non ce la faccio più davvero.. Qualcuno mi sa dire magari qualcosa di più? Qualche altro esame magari da fare?
Grazie

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Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, mi preme sottolineare che una conseguenza poco considerata nei casi di incidenti con colpo di frusta é il fatto che, oltre alla colonna cervicale, anche la mandibola viene interessata dalle forti sollecitazioni . Queste, agendo su strutture di massa diversa (cranio, mandibola, vertebre), provocano dislocazioni anomale.
La mandibola articola con il cranio, a sua volta fortemente sollecitato, attraverso le Articolazioni Temporo Mandibolari, che possono subire forti distrazioni anche disomogenee fra loro. il rapporto fra ATM e orecchio é un argomento non ancora ben chiarito sotto il profilo scientifico, ma, come conferma la letteratura scientifica, é giusto pensare ad un ruolo dell'ATM quando un problema all'orecchio non trova giustificazioni di pertinenza otorinolaringoiatrica: credo sia opportuno considerarlo (ed eventualmente escluderlo) anche nel suo caso.
E' possibile infatti che anche le ATM possano aver subito il trauma, e che sia questo elemento, rimasto non considerato ed escluso dalle terapie, a sostenere le vertigini e , per compenso posturale, la cervicalgia.
E' infatti necessario considerare che le problematiche della colonna cervicale (ma anche lombare) non sono sempre isolate e fini a se stesse, ma inserite nel generale contesto posturale dell'intera struttura corporea . Può essere considerata , in molti casi, un sistema di compenso di malposizioni che intervengono nei distretti inferiori ( bacino, ginocchia, caviglie, piedi) solitamente chiamate "Ascendenti", o superiori (malocclusione dentaria con malposizione mandibolare sopratutto), chiamate Discendenti .
La postura del cranio rispetto alla colonna cervicale non è determinata solo dai muscoli del collo che connettono direttamente questi due sistemi, ma anche da un altro sistema muscolare indiretto formato dai sottoioidei, dai sopraioidei e dagli elevatori della mandibola
La postura della mandibola è dunque pienamente coinvolta (anche se spesso trascurata) nella postura del sistema cranio-vertebrale.
Le suggerirei pertanto la necessità di chiedere un consulto anche ad un dentista-gnatologo, esperto in problemi dell'Articolazione Temporo Mandibolare,e di rapporti fra questa e l’orecchio: non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità.
Infine le suggerirei di dare anche un'occhiata all'articolo linkato qui sotto.
Cordiali saluti ed auguri.
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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[#2] dopo  
Utente 411XXX

Buongiorno Dottore
Io la ringrazio per la sua risposta dettagliata. Mi viene quasi da piangere perché mi da speranza di poter trovare una causa a quello che mi succede e mi conferma che non sono pazza io o ansiosa io come mi son sentita dire molte volte nelle varie visite fatte.
Adesso cercherò uno specialista nella mia città e superiamo possa essere la soluzione a questo problema che ormai ho da 4 anni e che mi ha cambiato totalmente.
Grazie mille davvero.

[#3]  
Dr. Edoardo Bernkopf

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[#4] dopo  
Utente 411XXX

Buonasera dottore volevo farle sapere che grazie a lei forse sto venendo a capo del problema e dopo 5 anni non mi sembra ancora vero! Sono andata da una sua collega ed effettivamente ha riscontrato un problema e mi ha fatto fare una rmn ATM. L'esito è il seguente :
Lato dx: non si mettono in evidenza alterazioni moro-strutturali a carico del condilo mandibola re e a carico del disco. Nei movimenti dinamici di massima apertura e chiusura della bocca il condilo mandibolare presenta ampia escursione con segni di sublussazione anteriore oltre l'eminenza. Sia il condilo mandibolare sia il disco recuperano le loro sedi normali.
Lato sx: non si mettono in evidenza lesioni a carico del condilo mandibolare e a carico del disco. Nei movimenti di massima apertura e chiusura della bocca il condilo mandibolare tende a lussarsi anteriormente superando l'eminenza. Sia il condilo mandibolare sia il disco recuperano le loro sedi normali.
Il tutto che vuol dire? La situazione del lato sinistro è possibile che sia a causa di una caduta che ho fatto di faccia?
Resto in attesa di un suo riscontro e ancora grazie!

[#5]  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, l’approccio gnatologico è, in prima battuta, essenzialmente clinico: dipende cioè dagli occhi e dalle mani dello gnatologo. Approfondimenti diagnostici possono essere disposti dal curante, come ha disposto la sua Dottoressa , se il caso lo richiede: personalmente lo faccio molto raramente, e solo in casi molto gravi. Nella maggior parte dei casi le indagini radiografiche e le TAC non sono nemmeno indicate, e la Risonanza Magnetica, anche positiva, il più delle volte non aggiunge nulla a quanto uno gnatologo esperto può ricavare da un attento esame clinico. Se negativa non esclude un problema disfunzionale, che le immagini non possono evidenziare. In alcuni casi , il referto del radiologo, che non è dentista, non visita il paziente, ma descrive delle immagini, può portare fuori strada, ad esempio sottolineando che " Nei movimenti di massima apertura e chiusura della bocca il condilo mandibolare tende a lussarsi anteriormente superando l'eminenza": non è questo il possibile problema, visto che " Sia il condilo mandibolare sia il disco recuperano le loro sedi normali".
La cosa importante é che il dentista-gnatologo sia veramente esperto in problemi dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM), e soprattutto nei rapporti fra ATM, orecchio e cefalea: non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità.
Eventualmente mi tenga informato su quanto le verrà proposto in sede terapeutica.
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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