Utente 579XXX
Salve,
sono qui per chiedere un consulto in seguito ad un calo di voce che ormai mi porto dietro da circa un mesetto.

La cosa ha iniziato a destarmi preoccupazione da non molto a dire la verità, perché con il freddo preso credevo potesse essere normale.

La situazione non è proprio congeniale per me che con la voce ci lavoro, essendo io una cantante.

Da circa un mesetto, ripeto, ho avvertito un calo di voce inizialmente abbastanza importante, (durante l'emissione di acuti e falsetto) per poi diminuire ed arrivare ad avere problemi soltanto durante il canto in falsetto, appunto.

Riconosco di non aver mai seguito una terapia assidua di aerosol o spray per la gola, dato che non ho riscontrato però particolare raffreddore (soprattutto nella fase iniziale del problema) o sintomi di febbre; adesso la situazione è un po' diversa perché la gola non mi fa male e non mi brucia (tranne se utilizzo uno spray via orale) però mi si è scorticato tutto il palato a forza di "grattarlo", avvertendo prurito e fastidio.

ci tengo ad aggiungere che sono sempre stata un soggetto cagionevole e soprattutto durante l'inverno, accuso un abbassamento delle difese immunitarie ritrovandomi sempre febbricitante nel letto anche se, per quanto riguarda il mal di gola, sempre avuto al punto di dover ricorrere ad antibiotico per infezione e mai ho vissuto una situazione del genere, immune appunto da tali sintomi, se non quello del calo della voce stessa.

Mi scuso per il testo lungo, ma ci tenevo ad essere precisa
Spero possiate aiutarmi a recuperare la mia voce e tranquillizzarmi sulla mia condizione, nella speranza che non sia niente di preoccupante.

saluti.

[#1]  
Dr. Giancarlo Cassani

40% attività
16% attualità
12% socialità
CASALPUSTERLENGO (LO)
SAN COLOMBANO AL LAMBRO (MI)
MILANO (MI)
PIACENZA (PC)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2013
Prenota una visita specialistica
Buongiorno,
riferisce un abbassamento della voce da oltre un mese, e non ha mai seguito "una terapia assidua di aerosol o spray per la gola", inoltre ha notato una disepitelizzazione di alcune zone delle mucosa orale.
La domanda allora che si impone è non ha mai fatto una faringo-laringoscopia? E' un esame poco invasivo e permette una visualizzazione ottimale delle aree interessate. E' il primo passo per diagnosi e terapia.
cordialmente
Dr. GIANCARLO CASSANI