Utente 392XXX
Buonasera, ho un problema con l'inghiottire cibo e sto iniziando a essere preoccupato.

Ho 41 anni e soffro di ansia da tanto, sottocura con i farmaci.
Non ho patologie, per quanto ne so.

A fine settembre mi è andato di traverso un filo di cicoria, non riuscivo a parlare e mi sentivo strozzare.
L'ho tirato fuori a forza di conati e ho passato un periodo con la bocca e la gola infiammata.
Da allora quando mangio ho paura e sento il cibo sostare nell'esofago, come se restasse lì.
Bevo molta acqua e latte per tenere la gola bagnata e aiutarmi a mangiare.

Ora da qualche giorno sento l'esofago indurito mentre mangio, e si forma della saliva collosa.
La dottoressa mi disse di provare con cibo liquido, se si tratta di latte e biscotti riesco a ingerire, la pasta col sugo caldo, o il pane col sugo caldo ce la faccio, a volte a fatica a volte meno, ma se passo alla verdura, ai cracker, ai legumi o alla carne devo lasciar perdere.
Con banana e mela mi sforzo.

Ho paura di morire di fame, di soffocare.
A volte mi sento fiacco ed evito di mangiare uno snack per paura.
Credo di avere una gastrite perché lo stomaco si gonfia sempre e magari può incidere.

Cosa posso fare?
Quali esami?
Posso avere un problema di disfagia o qualcosa di peggio?

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Sicuramente, uno stato ansioso puo' fare, di una formica, un elefante ma, nel suo caso, penso che ci sia una patologia di base come una infiammazione del distretto gastroesofageo. Per una conferma o meno di tale ipotesi, dovrebbe sottoporsi ad una visita specialistica otorinolaringoiatrica con rinolaringoscopia a fibre ottiche.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente 392XXX

Grazie per la risposta, dottore. È un esame rischioso?
Grazie

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Assolutamente no, stia tranquillo
Dr. Raffaello Brunori