Utente 565XXX
Carissimi,

Nel settembre 2019 andai dal medico perché la voce mi si smorzava mentre parlavo.
Siccome nei 3-4 mesi precedenti avevo sofferto di sospetto reflusso gastroesofageo (smentito da gastroscopia), il medico decise di farmi fare una fibrorinolaringoscopia, effettuata i primi di Ottobre; risultato: nessun segno di lesioni o altro di preoccupante, corde vocali in perfetta salute.


Quest'esame mi fu fatto passando dalla narice sinistra.
Al contrario del passato (feci lo stesso 3 anni prima), sentii un leggero dolore durante l'inserzione e l'estrazione dell'endoscopio.
A seguire, ebbi un periodo in cui ingoiare mi provocava come un spasmo (simile a un nervo che si contrae) a sinistra della gola, che andava sin giù in petto e su al seno paranasale.
Questi sintomi si attutirono, per restare leggermente solo in gola (a sinistra).


Altri sintomi, intanto, comparvero: l'intera gola si stancava e "contraeva" (soprattutto quando ero più stanco).
Questi sintomi in particolare furono associati a stress.
Riposo, Vagostabil e B12 sembrano aver risolto in gran parte questi sintomi in particolare, che tornano solo quando sono veramente stanco.


Tuttavia i sintomi concernenti la sinistra della mia gola e il mio orecchio sinistro (sopraggiunto a parte, dopo un forte raffreddore) rimasero.
Decisi di andare da un altro ORL.
Esami fatti tra Dicembre e Gennaio: audiogramma, timpanometria, una seconda fibrorinolaringoscopia, risonanza.
Risultati eccellenti.
Lo specialista ORL mi dimette dalle sue cure.


Restano sensazione di otturazione all'orecchio (la tuba non si stura mai completamente, ma sento benissimo) e dolore (tipo bruciore) nell'area tra gola e orecchio intorno tonsilla sinistra (per capirci), con associato lieve spasmo e lieve dolore (come un pizzico) quando ingoio.
Il bruciore e lo spasmo aumentano di intensità quanto più parlo, il che mi rende più faticoso parlare.
Nei giorni peggiori sento come ci fosse una contrattura muscolare solo a sinistra della gola (e mi tira fin dietro l'orecchio sinistro, esternamente).
Ma nessun movimento mi è impedito e la deglutizione è normale.


A tratti durante l'intero periodo anche leggerissime presenze di sangue nella saliva, riscontrate per lo più la sera, in seguito a gargarismi.
Le stesse azioni fatte al mattino non hanno lo stesso effetto.


In situazione acuta, ho anche la sensazione (sempre localizzata a sinistra) che abbia del muco da espellere dallo spazio retronasale.
Ma in realtà non c'è nulla.
E quando parlo sento come vibrare dietro la narice sinistra e nell'orecchio.


Ho anche notato che l'orecchio sinistro non produce quasi cerume.


Siccome le contrazioni/dolore concentrati a sinistra sono iniziati dopo la prima fibroscopia, che fu dolorosa (il secondo ORL decise di non passare di lì perché troppo stretto), è possibile che qualcosa sia stato toccato che abbia causato i sintomi che ancora ho oggi?


La cosa inizia a essere debilitante.


Attendo vostro parere e vi ringrazio sin da ora.

[#1]  
Dr. Gaetano Moccia

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Salve.
dubito che fibronasolaringoscopia le abbia provocato il corteo di sintomi di cui lei scrive .
Le difficolta' vocali sono presumibilmente in rapporto a surmenage e malmenage vocale che potrebbe anche spiegare le sensazioni di "spasmi muscolari " che lei avverte .
L'orecchio "otturato " è legato verosimilmente ad una disfunzione tubarica e/o problemi gnatologici da verificare .
Infine , credo ci sia un reflusso gastroesageo sebbene di modestissima entita' ( ma e' da verificare )
Pertanto sarebbe il caso di ripetere gli accertamenti chiedendo allo specialista una valutazione anche funzionale ed interdisciplinare .
Saluti
Dr. Gaetano Moccia
Specialista in Audiologia e Foniatria

[#2] dopo  
Utente 565XXX

Grazie Dr Moccia!

Dovesse essere una disfunzione tubarica, mi chiedo:

1. è plausibile che questo fortissimo raffreddore avuto a metà settembre scorso ne sia stata la causa scatenante?
2. ci sono esami da fare oltre quelli già fatti per accertarlo? E c'è soluzione o trattamento per moderare i sintomi?

Riguardo agli "spasmi", ci tengo a ribadire (anche se sono sicuro l'abbia letto, data la sua risposta puntuale) che la sensazione generale di "gola che si contrae" oltre a essere sparita, è diversa da la sensazione che ancora ho oggi solo localizzata a sinistra, che sembra più un nervo contratto che parte dall'interno della gola a sinistra, e fa il giro dietro l'orecchio per poi scendere giù in gola a sinistra "esternamente" (ovviamente questo è come la percepisco io). E quest'ultima sensazione, insieme al fastidio tubarico se così lo posso chiamare, peggiorano di pari passo quanto più parlo. Ma la mia potenza vocale resta buona e costante.

Immagino sia il caso, come lei suggerisce, di fare altri accertamenti con gastroenterologo e gnatologo -- cosa che purtroppo mi è difficile qui dove vivo (in Rengo Unito), poiché avendo escluso cose gravi (cancri, tumori e masse varie), per loro finisce lì (persino andando nel privato).

Grazie ancora per il suo prezioso parere.