Utente
Salve, è da circa due anni che non riesco a percepire gli odori e i sapori in maniera normale e da circa un anno che mi capita di passare lunghi momenti della giornata in cui avverto uno sgradevole odore come di ristagno di fumo bruciato di cui ne avverto quasi il sapore nauseabondo.

Tutto questo condiziona la mia quotidianità emotiva e talvolta sociale (il timore di puzzare) e anche il mio rapporto con il cibo.
Da qualche tempo sto cercando di capire la causa del problema cosicché mi sono rivolta al mio otorino di fiducia: fin da piccola ho avuto vari episodi di otite perforante e mi è capitato di fare insufflazioni sulfuree per sciogliere catarro per tendenza a stenosi tubarica.
Durante i controlli di quest'anno di ricerche si è evince un ipertrofia dei turbinati che però all'ultimo controllo di rinofibroscopia non era visibile, nonostante la tac maxillo facciale lo riferisse (nel giro di 15 anni ne ho fatte due: la prima per ricorrenti emicranie).
L'otorino mi ha suggerito così di rivolgermi ad un neurologo.

Il neurologo mi ha prescritto una risonanza magnetica (senza contrasto) in cui "non si documentano lesioni espansive endocraniche nè alterazioni focali dell'encefalo...modica dilatazione degli spazi liquorali perivascolari.
Si segnala la presenza di aumentato segnale nel contesto di alcune cellette mastoidee inferiori a sinistra come da lievi segni di otomastoidite".

Cosicchè di fronte al mio problema mi ritrovo come con un pugno di mosche in mano!
Ho cinquant'anni e sono stata sempre super sensibile agli odori, ai sapori, ai rumori e ai suoni...E' vero...sono una fumatrice media e sicuramente questo non mi aiuta.

La mia anosmia è di tipo fluttuante.
Ci sono giorni che riesco a sentire gli odori, ma dopo un ora circa dal risveglio e fino ad un certo punto della giornata e credetemi che ciò mi rende felice.
Altri giorni che non riesco a sentire niente (solo i sapori di base), altri giorni che sento la puzza dentro il naso e questo mi deprime ancora di più.

A CHI MI DEVO RIVOLGERE?
ESISTE UN CENTRO SPECIALIZZATO IN QUESTO SETTORE?
COSA DEVO FARE?
ESISTE UN FARMACO CHE MI PUò AIUTARE?
vi prego di rispondermi...questa è la seconda volta che invio la richiesta.
GRAZIE

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Non esiste un Centro specializzato per questo tipo di patologia. Qualsiasi Otorinolaringoiatra è in grado di poterla aiutare. Prima di tutto, le consiglio di non trascurare il processo infiammatorio a carico dell'orecchio medio (otomastoidite) e, poi, deve ripetere la tac dei seni paranasali senza mezzo di contrasto se l'ultima cui si è sottoposta ha una data antecedente di un paio d'anni.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Grazie innanzitutto per avermi risposto.
Prima di eseguire la risonanza magnetica ho eseguiro tac encefalo - maxillo facciale esattamente il 30 maggio 2019 che evidenzia iniziale ipertrofia dei turbinati
Questa tac comprende anche i seni paranasali o ne dovrei fare una specifica?

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Puo' cortesemente riportare quanto è scritto sul referto?
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
TC ENCEFALO (CAPO) - TC MASSILLO FACCIALE
...esame eseguito nelle sole condizioni basali
Normali appaoinole strutture in fossa cranica posteriore, ove il 4^ ventricolo è in base mediana con normali morfologia, dimensioni e densità.
Non si apprezzano alterazioni focali della densità cerebellare. Regolare rappresentazione delle strutture mesencefaliche e delle cisterne peri-mesencefaliche. Le strutture sopra-tentoriali sono in asse ed i ventricoli laterali simmetrici.
Gli spazi liquorali superficiali sono regolarmente apprezzabili, con simmetrica distribuzione dei solchi corticali. Il parenchima cerebrale è indenne da lesioni focali o da alterazioni diffuse della densità.
L'indagine T;C. del massiccio facciale eseguita con scansioni assiali contigue di 1mm ed integrata con ricostruzioni coronali e sagittale, dimostra una regolare morfo-pneumatizzazione delle cavità paranasali in assenza di tessuto flogistico o pr. espansivi endosinusali. Iniziale ipertrofia dei turbinati. Non si apprezzano slterazioni del contenuto orbitario. Gli spazi parafaringeo e retrofaringeo conservano regolari dimensioni e morfologia.
I piani sopraglottico ,gottico e sottoglottico sono normali.

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

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Potendo escludere una infiammazione a carico dei seni paranasali, l'iposmia sofferta potrebbe dipendere, quindi, da un danneggiamento virale del nervo olfattivo. Ormai, trascorsi due anni, non ci sono piu' possibilità di recupero totale dell'olfatto, almeno sulla carta.
Dr. Raffaello Brunori

[#6] dopo  
Utente
OK...almeno sulla carta significa? ....che potrebbe anche darsi il contrario?

[#7]  
Dr. Raffaello Brunori

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Che possa ottenere un miglioramento malgrado sia trascorso troppo tempo. La speranza è sempre dovuta.
Dr. Raffaello Brunori

[#8] dopo  
Utente
Grazie infinite, Dott. Brunori.