Utente
Salve,
circa 6 mesi fa mi si è tappato l'orecchio sinistro mentre ero in volo.

Una volta sceso dall'aereo ho cercato di compensare con forza in modo da stapparlo, ma mi è restato tappato.

I giorni successivi mi è restato tappato e ho constatato la presenza di un rumore acuto nell'orecchio sinistro.

Mi sono fatto visitare dal medico di base e mi ha praticamente detto di aspettare che fosse passato da solo.
Nel frattempo il senso di avere l'orecchio tappato è scemato poco a poco.


Circa dopo un mese e mezzo ho fatto una visita specialistica spaventato dal fatto che il disturbo fosse ancora presente.

La visita ha evidenziato un udito perfetto (normoacusia), nessun genere di lesione e pressione delle orecchie in linea con i parametri di base.

Il dottore non ha preso in considerazione il fatto che potessi avere ancora qualcosa nell'orecchio medio, infatti non è stato effettuato nessun esame impedenziometrico e il medico mi ha prescritto l'assunzione di una bustina di Acuval Audio prima di andare a dormire e l'assunzione di cortisone da 1mg due compresse al gg per una settimana.


Nel frattempo la situazione è rimasta invariata.
Sento sempre l'acufene e quando faccio sport o sono sul letto riposando su un lato, sento degli scoppiettii nell'orecchio sinistro, come se passasse aria nell'orecchio, come se si stesse stappando qualcosa.
Mi rimbomba la voce nella testa quando parlo.
Inoltre quando digerisco ed ho un singhiozzo post digestione, sento aria nell'orecchio sinistro e come se si schiacciasse qualcosa sopra la membrana del timpano.
Aprendo e chiudendo la bocca sento un rumore simile, alcune volte se ne aggiunge un altro, simile a quando si cammina con le scarpe zuppe d'acqua.


Successivamente ho avuto un altro consulto medico specialistico, nel quale è stato fatto un esame più approfondito.
È stata verificata la masticazione ed è stato riscontrato che non c'è alcun problema.
L'esame dell'udito ha evidenziato come in precedenza normoacusia mentre l'esame impedenziometrico ha avuto dei parametri diversi tra l'orecchio destro ed il sinistro, il dottore mi ha spiegato che forse è dovuto alla presenza di catarro.

Mi ha prescritto RInazina 2 spruzzi per 3vv al gg per 3gg, poi ho proseguito con rinoclenil spray 1 mese 2 spruzzi per narice 2 volte al gg e lenidase 1 capsula 2 volte al gg per 14 gg.


La situazione è rimasta invariata.
Ho ancora l'acufene e le sensazione che ho spiegato in precedenza sono ancora presenti.


Ci sono ulteriori terapie da mettere in atto?
Quanto è realistica la possibilità di recupero?
Mi piacerebbe avere un altro parere.

Grazie in anticipo.

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Non avendo la possibilità di convalidare l'ultima diagnosi che le è stata fatta, prendendola per buona, non posso che confermare la terapia prescritta. Qualora questa non dovesse portarla a guarigione, si possono tentare altre terapie, certo. Ovviamente, non conoscendo personalmente il suo caso specifico, non sono in grado di dirle se raggiungerà ed in quali tempi il risultato auspicato.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Ho provato ad inserire il test impedenziometrico, ma il portale non me lo fa caricare.
Comunque i valori presenti nel test sono T(50%)=4.7s per l'orecchio destro e T(50%)=7.2s per il sinistro. Il grafico ha sull'ascissa i secondi (che sono 21) e sull'ordinata gli ml da 0 a -4. Nel destro nei primi secondi vanno sopra lo 0 e poi scendono dopo 3 secondi a picco sul valore -4, poi a 5s si rialza su -2 a 5s su 0 per poi ritoccare valori sopra lo 0. Nell'orecchio sinistro nei primi 3 secondi il comportamento è simile al destro mentre da 3 a 5s non tocca mai il valore -4 ma rimane sui -2 e successivamente oscilla tra valori poco sotto lo 0 e poco sopra l'1.
Spero che quello che ho riportato sia rilevante .

È possibile che il catarro persista anche dopo 6 mesi?
Mi può consigliare se effettuare insufflazioni endotimpaniche o ginnastica tubarica o posso solo che peggiorare le cose? La ringrazio.

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Come già le ho detto, non posso consigliarle alcuna terapia a distanza, non avendo una idea chiara sul suo caso specifico. Posso solo dirle di portare a termine la terapia prescritta e di non farne altre senza una indicazione da parte dello Specialista che la segue
Dr. Raffaello Brunori