Utente
Gentile Dr.

da circa un anno soffro di: secchezza agli occhi, da diversi anni invece di dolore in sede sottomandibolare parte destra, alle tempie e al collo tutto dalla parte destra, oltre ad una ricorrente sensazione di stanchezza fisica.


Premetto di soffrire nevralgia del trigemino parte destra.

In terapia con Neuraben al bisogno.


Soffro di una scarsa salivazione e accuso in continuazione forti dolori al collo, soprattutto quando lavoro al pc, probabilmente la cattiva postura, oppure vi è altro dietro?


Nel 2018 ho subito un piccolo intervento per l'estrazione di un ottavo incluso (lato destro), che portava non pochi disturbi.


Esito visita oculistica:
Dal Test di Schirmer risulta ODx Secchezza oculare severa; OSn Occhio secco.

Ogni sera metto il gel THEALOZ dal mese di dicembre 2019.


ODx Nubecole corneali esito di pregressa cheratite virale (verificatasi nell'anno 2007).


OO Mezzi diottrici trasparenti
OO tono oculare: 16mmHg A
OO Fondo oculare nella norma

L'oculista sospetta possa trattarsi della sindrome di sjogren, mi ha mandata ad eseguire una serie di accertamenti dallo specialista in reumatologia:
-analisi del sangue:ANA, ENA risultati negativi
poi in seguito alla pandemia non ho potuto più continuare l'iter dei controlli.


Questa notte ho avuto dolori fortissimi alle tempie, mandibola e al collo sempre parte destra.


potrebbe trattarsi della sindrome Sjogren?


Cosa potrei escludere, malattie come il Lupus?


Grazie in anticipo

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Da cio' che descrive, concordo con il Collega sulla possibile diagnosi di m. di Sjogren. Deve, pertanto, seguitare con gli accertamenti richiesti e , giustamente, deve farsi seguire da un Reumatologo.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
grazie Dr.
quindi nonostante i valori ENA e ANA risultino negativi, potrebbe trattarsi di sindrome di Sjogren. Ma esistono cure?
di nuovo grazie
Distinti saluti

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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La strada per arrivare ad una diagnosi è complessa: probabilmente servirà una biopsia della ghiandola. Per quanto riguarda la terapia, si, si possono fare terapie in base alla specificità e gravità della patologia.
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
va bene! le faro sapere Dr.
grazie