Utente
Buonasera, ieri sera, il 22 luglio 2020, dopo essermi fatta una doccia e pulita le orecchie, e pochi minuti dopo ha cominciato a manifestarsi un ronzio fisso nell'orecchio destro.
Il ronzio è acuto, uguale al ronzio che sentirei se fossi andata ad un concerto.
Quando mi trovo in ambienti rumorosi non viene percepito, ma quando c'è poco rumore, è fisso.
Non sento male, ne sensazione di ovattamento.
Ho provato a fare un trattamento con cerulisina ma non ha funzionato.
Dovrei fare una visita?

Grazie in anticipo

[#1]  
Dr. Flavio Arnone

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Buongiorno,
Dovrebbe trattarsi di un tappo di cerume, pertanto consiglio di andare da un collega per una visita, verificare e rimuoverlo e in caso contrario poter approfondire anche con degli esami.
Dr. FLAVIO ARNONE

[#2] dopo  
Utente
Buonasera,
Sabato mi sono recata dalla guardia medica. Ha visto l' orecchio destro infiammato. Mi ha prescritto gocce antibiotiche con cortisone. Da quando le utilizzino suono è diventato ancora più acuto, diventando un vero e proprio ultrasuono, che percepisco non più a livello dell'orecchio ma proprio all'interno della testa. Ho deciso per mercoledì di fissare una visita da uno specialista.
Potrebbe comunque trattarsi di otite? Il disturbo mi sta procurando ansia.
Continuo a non sentire male, a volte, periodico, sento tensione nel lato destro del viso.

[#3] dopo  
Utente
Buongiorno.
Ho effettuato visita da otorinolaringoiatra, il quale non ha evidenziato problemi a carico dell'orecchio. Ho fatto esame audiometrico ed è risultata lieve deficienza della percezione degli acuti.
È stato diagnosticato possibile disturbo somatosensoriale.
Mi sono stati prescritti due integratori per la microcircolazione, esami del sangue e successiva visita di controllo l'11 agosto
In base ai risultati è stata menzionata un'eventuale tac, per escludere problemi a carico del nervo.
Sto cercando di recuperare possibili cause per questo problema. Il giorno prima che iniziasse tutto il disturbo ho effettuato una pulizia dei denti. Mi trovo all'interno di un periodo davvero stressante.
Sono molto preoccupata per possibili patologie peggiori.
Grazie per l'attenzione.

[#4]  
Dr. Vincenzo Marcelli

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Il lieve deficit uditivo è dallo stesso lato dove avverte il ronzio?
In questi casi sarebbe opportuno l'esame ABR che consente di valutare la funzione del nervo uditivo che, qualora alterato, inviterebbe ad eseguire una RMN con mezzo di contrasto per lo studio del nervo stesso.
In linea generale, l'acufene di recente insorgenza può essere trattato con terapia iperbarica, che però dovrebbe essere eseguita in tempi brevi.
Ci aggiorni sulla evoluzione.
Vincenzo Marcelli

[#5] dopo  
Utente
Buonasera,
No, il deficit è bilaterale. Non so se è dovuto al fatto che l'ultrasuono ora venga percepito in testa.
Dagli esami del sangue, emocromo nella norma, vit. D3 lieve deficit, B12, acido folico e l'omocisteina nella norma.

[#6]  
Dr. Vincenzo Marcelli

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Cerchi di gestire al meglio la componente emotiva. Abbiamo la certezza che lo stress "aumenti" la percezione dell'acufene. Ci aggiorni nelle prossime settimane
Vincenzo Marcelli