Utente
Salve, è qualche mese ormai che presento i sintomi come da titolo, ovvero uno scricchiolio nelle orecchie, simile allo scoppiettio del fuoco o di un bicchiere di plastica schiacciato, quando deglutisco e/o sbadiglio.
In aggiunta a questo un peggioramento dell'acufene che in maniera molto lieve ho sempre avuto, lo sento in tutta la testa ma credo di localizzarlo maggiormente verso l'orecchio sinistro.

Come primo passo ho avuto un paio di visite da un otorino e in seguito dal medico di famiglia che mi hanno consigliato dei trattamenti nel tentativo di sciogliere del catarro, con prima aerosol, poi Fluifort, in aggiunta ad antibiotico e cortisone.

Data l'inutilità della procedura consultandomi con un secondo otorino e mi conferma che le mie orecchie sono perfette, esame audio impedenzometrico annesso, e mi spinge a farmi visitare da un dentista.

A seguito di un ortopanoramica mi viene allora comunicata una malocclusione e a una specie di deformazione all'articolazione sinistra della mandibola che mi porta a un click di cui non mi ero mai accorto.

Da un mese, quindi, ho iniziato a portare un bite principalmente per sistemare il click e la malocclusione ma la mia dentista afferma che non è certa che l'acufene passi e che soprattutto non ha mai sentito parlare dello scoppiettio che lamento
.

Cercando online ho trovato pochi risultati e molti alludono a una disfunzione della Tuba di Eustachio, con pareri discordanti.


In breve, nonostante debba portare il bite almeno 6 mesi, a un mese dall'inizio della terapia non ho praticamente trovato alcun giovamento della mia situazione e vorrei avere conferme o negazioni al mio riguardo, quello che sto facendo mi aiuterà davvero o sto sprecando tempo e soldi avendo sbagliato totalmente strada?

Grazie in anticipo.

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Credo che la strada intrapresa si giusta, solo che i risultati si incominciano a vedere dopo molti mesi dall'inizio della cura. Attendiamo, quindi, con pazienza l'esito della cura con il bite.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori