Utente
Salve,
ho 27 anni e soffro da circa 20 anni di acufene bilaterale a causa di un intervento dovuto a infezione e di una deviazione al setto nasale.
Da circa un anno ho avuto diversi episodi di calo di udito in entrambe le orecchie fino a quando, dopo un episodio più duraturo e intenso, l'acufene è aumentato di circa il doppio.

L'otorinolaringoiatra mi ha prescritto una cura con Deltacortene e Nasonex, poi ho proseguito con Nasonex + Neurolip per circa un mese, in entrambi i casi non c'è stato miglioramento.
L'esame audiometrico che ho fatto nel 2017 evidenzia un calo di 20-30db nel range di frequenze 125-500hz, dall'esame che ho fatto quest'anno invece risulta un calo di 20-30db in un range compreso tra 250hz e 1000hz.


Quali altri tipo di accertamenti e visite dovrei fare?
Il mio dubbio nasce dal fatto che i due esami audiometrici sono pressochè molto simili ma l'acufene che percepisco è notevolemente aumentato.


Grazie.

[#1]  
Dr. Vincenzo Marcelli

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Purtroppo non c'è relazione tra stabilità dell'esame audiometrico e peggioramento dell'acufene.
Ma in questo caso assume una notevole importanza l'esame impedenzometrico. E' stato eseguito? E con quali risultati?
Vincenzo Marcelli

[#2] dopo  
Utente
Nel referto dell'esame impedenzometrico che ho effettuato una settimana prima di quello audiometrico è scritto "Bilat. TY regolare. RS evocabili". Il medico mi ha comunque rassicurato del fatto che, nonostante i miei problemi di udito, "non ci sono problemi di tipo organico".

Grazie per la disponibilità.

[#3]  
Dr. Vincenzo Marcelli

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In base all'esame impedenzometrico si può escludere un problema catarrale e pertanto l'acufene è da attribuire esclusivamente alla seppure lieve riduzione di udito. La camera iperbarica potrebbe essere d'aiuto.
Vincenzo Marcelli