Utente 296XXX
Buongiorno!
Ho due bambini attualmente hanno 2 e 4 anni.
Lo scorso anno per il bimbo grande è stato il primo anno di scuola materna (non aveva frequentato il nido). Da settembre a giugno si è ammalato 8 volte (tipicamente febbre e tosse) contagiando anche la sorellina, che non frequentava asilo, che si è presa una decina di virosi con febbre e tosse/raffreddore, 3 delle quali con broncospasmo.
L'ultimo virus ad aprile ha colpito anche il papà che è finito in ospedale per una perimiocardite (che aveva già avuto 6 anni fa).
Sono molto preoccupata per la ripresa dell'anno scolastico.
È normale che si ammalano così tanto? C'è modo di agire in prevenzione (anche per tutelare il papà)?

Grazie

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Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Signora, poichè ha di certo già sottoposto la bambina alle indagini e alle cure del caso, le suggerirei di considerare anche un aspetto che spesso può sfuggire, cioé la presenza di uno schema respiratorio abituale di tipo orale. Lo schema respiratorio che abitualmente si impiega può essere di tipo orale o nasale. Il più corretto a riposo prevede l’impiego della via nasale. La presenza di uno schema respiratorio orale può avere riflessi significativi anche sull’ insorgenza non solo della Tosse, ma anche sulla maggior tendenza ad ammalarsi delle vie respiratorie. Infatti, in presenza di uno schema di Respirazione Orale Primaria una considerevole quota di aria inspirata salta il fisiologico filtro costituito dall'epitelio nasale ciliato e investe, non preriscaldata e umidificata nelle fosse nasali e nei seni paranasali, la mucosa faringea. Oltre a favorire l’irritazione di quest’ultima con meccanismo fisico, la mancata filtrazione nasale favorisce l’introduzione di agenti patogeni e allergeni di vario tipo, anche perché il transito orale aggira il filtro costituito dalle difese presenti nelle mucose rinosinusali. In questi casi il paziente durante il giorno sta abitualmente con la bocca semiaperta (anche di poco) , e di notte tende più facilmente a russare, e più facilmente ricade in patologie respiratorie
La malocclusione dentale e la malposizione mandibolare sono spesso alla base dell’instaurarsi di uno schema respiratorio orale. Lo schema respiratorio non costituisce una caratteristica fissa di un soggetto, ma può variare anche spontaneamente nell’arco della giornata e delle sue condizioni psicofisiche, e, sopratutto, costituisce un parametro fisiopatologico modificabile con adeguato trattamento.
Il ripristino di uno schema respiratorio nasale, ottenibile con l’applicazione di dispositivi endoorali di tipo ortodontico, comporta una ricaduta respiratoria positiva a vari livelli, compresa la bronchite cronica e ricorrente. Inoltre la profilassi attuata con il ripristino delle difese respiratorie che le vie aeree nasali assicurano non può che riverberare positivamente sulla salute respiratoria generale.
L’intercettazione precoce del problema non è usuale, ma in casi come quello descritto potrebbe essere la soluzione da considerare.
Per tutto ciò le consiglierei di consultare anche un dentista esperto in problemi respiratori di bambini anche piccoli, cioè di età inusuale per un approccio di tipo ortodontico.
Le suggerirei di dare un'occhiata agli articoli linkati qui sotto: se si ritrova nel problema dei suoi bambini, eventualmente mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/983-problemi-naso-volte-causa-sta-bocca.html
https://www.medicitalia.it/minforma/medicina-del-sonno/2440-calci-testate-capriole-e-agitazione-nel-sonno-il-bambino-cavallo.html
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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