Utente 352XXX
Buonasera, a mia madre 72enne, con difficoltà respiratorie da alcuni anni (ha un pò di affanno la sera, tosse secca e persistente in autunno/inverno, usa dei prodotti spray mattina e sera da circa 6 anni, con scarsi risultati...), è stata consigliata poche settimane fa da un endocrinologo l'asportazione della tiroide a seguito ecografia tiroidea in cui si evidenzia quadro di struma multinodulare in cui la tiroide è aumentata di dimensioni in toto e con presenza di multiple formazioni nodulari contigue delle quali le maggiori hanno un diametro di circa 3.7 cm a sinistra e 2.7 cm a destra, entrambe con aspetto colloidale all'interno, lobo tiroideo sinistro diametro AP 27,3 mm, destra con diamtero AP 22,4 mm; in sede latero-cervicale, bilatelarmente, si aprrezzano linfonodi di dimensioni aumentate di aspetto apparentemente reattivo del diametro di 2,3 cm a destra; inoltre, vista da una pneumologa, è stata invitata a fare una tac al torace per presenza di focolaio di addensamento parenchimale a componente distelectasica in corrispondenza della regione del lobo medio come evidenziato in una lastra al torace effettuata qualche mese fa; nella tac si evidenzia che a carico del segmento apicale del lobo inferiore sinistro, in sede paracardiaca, si apprezza stria verosimilmente atelettasica con apparente stenosi del bronco segmentario e presenza di alcuni linfonodi aumentati di dimensioni in sede mediastinica prevalentemente prevascolare (12 mm) e pretracheale (15 mm); il quadro appare sospetto per lesione discariocinetica intrabronchiale con atelectasia locoregionale e adenopatie mediastiniche; non altre lesioni focali parenchimali nè versamento pleurico; si consiglia videat chirurgico + tac con mdc + broncoscopia. Ieri, lo stesso pneumologo, ha consigliato di fare un'altra tac al torace ma con m.d.c. e solo successivamente è possibile debba fare una broncoscopia; per fine settembre è stato programmato l'intervento per l'asportazione della tiroide; la domanda è questa: non è eccessivo questo carico di esami che stanno 'consigliando' a mia madre considerato che l'asportazione della tiroide è già stato deciso e la tac al torace già effettuata contiene già in sè una diagnosi di per sè 'poco chiara nel referto ma esaustiva' come affermato ieri dallo pneumologo? Informo che mia madre fa vita agreste, fa palestra 2 volte a settimana, ed ha una vita sana dal punto di vista alimentare, senza eccessi.

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37134

Cancellato nel 2009
In effetti la TAC che serve al collega pneumologo per vedere il parenchima polmonare è senza mezzo di contrasto. Il mezzo di contrasto serve se ci sono dubbi su eventuali eventi embolici del circolo polmonare o per evidenziare linfonodi attivati. Al contrario, il m.di c. , potrebbe servire al chirurgo per vedere la vascolarizzazion della massa da asportare.
Marcello Masala MD

[#2] dopo  
Utente 352XXX

Grazie dottor Masala per la precisa e solerte informazione fornita. A suo parere la situazione che presenta mia madre è allertante? E' facilmente gestibile chirurgicamente?

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37134

Cancellato nel 2009
La paziente è senza dubbio delicata, in centri di alto livello chirurgico sono comunque interventi di routine.
Marcello Masala MD

[#4] dopo  
Utente 352XXX

Grazie. Sono molto preoccupato.

[#5] dopo  
Utente 352XXX

Gradirei l'intervento di un endocrinologo o pneumologo del forum

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37134

Cancellato nel 2009
Gentilissimo signore, per avere una second opinion dei colleghi Pneumologi o Endocrinologi deve riformulare il quesito poichè nella nostra videata il consulto appare come risolto.
Cordialmente.
Marcello Masala MD

[#7] dopo  
Utente 352XXX

Ok, lo farò, grazie.