Utente
Gentili medici,
ringrazio in anticipo per il servizio...
Riassumo brevemente la storia, i primi di gennaio ho preso un raffreddore molto forte, lieve faringite, senza febbre ne altri sintomi curato con aerosol (clenil + fluibron) per 5 gg 2 volte al dì e 2 spruzzi di nasonex ogni 24 ore per 3gg al, in concomitanza la mia fidanzata convivente ha avuto mal di gola con placche e febbre oltre i 38° curata con successo con antibiotici (azitromicina) e antipiretici, ora a distanza di circa 15gg la mia fidanzata ha avuto una gastroenterite virale con 2 episodi di vomito e 3 di diarrea con febbre a 38, il tutto si è risolto in un paio di giorni circa, in concomitanza io ho iniziato ad accusare una lieve tosse secca con lieve bruciore al petto, la notte leggermente grassa, lieve febbre 37.5°, forte mal di testa e dolori muscolari tipici delle sindromi influenzali o simil influenzali per un paio di gg, mi sono recato dal medico curante che mi ha prescritto 5 gg di aerosol 2 volte al dì, ora al terzo giorno di cura la tosse è praticamente sparita e anche il bruciore al petto, è sopraggiunto però un fastidioso senso di raffreddore con scolo retronasale e lieve secrezione di muco trasparente.
Premetto che soffro di varie allergie, pollini acari ecc che mi causano rinite cronica, ho il setto nasale deviato e ipertrofia del turbinato destro.
Ora vorrei sapere, se è normale che questa sindrome da raffreddamento compaia in seguito alla tosse o possa essere l'effetto mucolitico dell'aerosol ed inoltre è normale che un individuo possa ammalarsi ripetutamente in 15 giorni?
Scusate la domanda forse banale, ma sono un po' ipocondriaco, sto peraltro cercando di risolvere il problema con l'aiuto di un neuropsichiatra...

Grazie infinite, cordiali saluti.

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Dr. Vito Di Cosmo

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Certo che può beccare un altro banalissimo virus dopo
15 gg! L'aerosol non può essere la causa del raffreddamento...
Effettui, per la rinite, virale o allergica che sia, oltre as ciò che le prescriverà il suo medico, anche lavaggi nasali con acqua salina ipertonica: acqua salata come quella del mare (ad es. un cucchiaino da di sale da cucina, sciolto in un bicchiere di acqua, anche di rubinetto). Sarebbe come curare la rinite andando al mare!
Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
PNEUMOLOGIA TERRITORIALE Barletta-Andria-Trani
Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo

[#2] dopo  
Utente
Gent.mo Dr. Vito di Cosmo,
la ringrazio per la risposta e per i consigli, sono andato per qualche giorno al mare e la situazione è migliorata notevolmente, ho comunque preso appuntamento con un otorino per valutare un eventuale intervento di turbinoplastica e se necessario anche settoplastica correttiva, anche perchè ora ho iniziato a soffrire di sinusite che mi provoca mal di testa e senso di sbandamento, non posso certo andare avanti ad aerosol e mucolitici.
Vorrei chiederle anche un'altra cosa...ho 31 anni e ho fumato per circa 8, ho smesso da qualche anno, secondo lei devo fare controlli per eventuali danni o per prevenzione...se si, cosa mi consiglia.

Grazie mille.