Utente
Gentili dottori pneumologi,

Scrivo per avere chiarimenti sul reperto Tac Torace senza MCD svolto da mia madre, 57 anni, ahimè fumatrice da quando ne aveva 14.

Referto:
Non si osservano formazioni solide polmonari in atto.

Strie fibriotiche nel segmento anteriore del LSD, nel LM ed in sede linguale.

Diffuso e bilaterale ispessimento delle pareti bronchiali.

Si osserva tenue aumento della densità polmonare con broncogrmma scuro in gran parte dei polmponi, compatibile con fenomeno restrittivo.

Linfonodo aspecifico Con asse corto di mm 7 in sede tracheo-bronchiale destra.

Alcune calcificazioni ateromasiche dell’arco aortico.

In via collaterale si segnale verosimile iperplasia del surrene sinistro.



Lo pneumologo che ha poi visitato mia madre ha descritto il suoi polmoni come uno stato normale considerando gli anni di fumo continuo ma ha, allo stesso tempo prescritto, una serie di indagini da svolgere quali:

-visita oncologica
-visita chirurgica toracica
-broncoscopia con fibre ottiche.


Durante la visita non ha parlato di tumore o di situazione preoccupante ma allo stesso tempo si è raccomandato di approfondire e non trascurare il linfonodo in sede tracheo-bronchiale.

Ovviamente l’aver richiesto una visita oncologica mi fa tanto preoccupare e ho paura di ciò che può essere il risultato della visita stessa.

Chiedo parere anche a voi.
Sulla base delle vostre esperienze, studi e quanto descritto quale è la situazione che ci prospetta?

Può essere un tumore e, probabilmente, in stadio avanzato?


Vi sarei davvero grata se poteste rispondere ai miei quesiti.


Una figlia seriamente preoccupata.

[#1]  
Dr. Giovanni Battista Figlioli

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Gentile utente, come scrivo sempre, le Tc vanno viste e non lette. Dalla sola lettura del referto, non sembrano esserci formazioni solide polmonari (recita cosl all’inizio) anche se poi ci sono alcune cose che non riesco a decifrare (broncogramma scuro?????). Io credo che in questa situazione bisogna fare delle domande precise allo Pneumologo che ha visitato mamma e che ha visto le immagini. Saluti
Dr. Giovanni Battista Figlioli