Utente
Chi vi scrive è una ragazza di 17 anni, quest'anno ho avuto un problema che mi ha sconvolto la vita.
Mia madre è stata male circa 20 anni fa per una Psicosi Paranoidea,
aveva problemi di allucinazioni visive ed uditive... dopo qualche anno sono nata io e dopo vari problemi per l'affidamento gli è stato accettato perchè le sue condizioni sembravano ritornate ottimali.
A distanza di 17 anni, i primi di agosto 2004 mia madre mi ha cominciato a parlare di queste allucinanzioni, vedeva delle cose in casa che non c'erano... e che io non vedevo (precisando che io vivo da sola con lei), io presa dal panico dato che non ero "esperta" di queste situazioni, non avevo mai visto mia madre crederci così tanto a quello che vedeva, ho chiamato mia sorella e nel giro di qualche ora l'hanno ricoverata in t.s.o per "Psicosi Paranoidea", gli psichiatri dell'ospedale hanno parlato con me e mia sorella e hanno specificato che ormai questa patologia è diventata cronica e l'unico modo per farla stare bene è quello di lasciarla tranquilla e farla sentire serena.
Adesso sono passati 2 mesi, nonostante mia madre regolarmente si fa la puntura ogni 28 giorni di 75mg di Aldol, non vuole prendersi serenase come gli avevano prescritto all'ospedale, io cerco di farglielo prendere specialmente la sera dove vedo che sta male, mettendoglielo nel succo di frutta, purtroppo non so cos'altro fare... lei diventa aggressiva e non vuole saperne di prendersi questa medicina, volevo sapere se è comunque una buona terapia prendere solo 15 gocce di serenase la sera invece di 30 al giorno dato che la mattina non riesco proprio a fargliele prendere e se questa malattia, un giorno potrebbe condizionare anche me, all'ospedale lo psichiatra parlando con mia sorella che ha 30 anni, gli ha spiegato che io, vivendo sola con lei potrei avere più avanti gli stessi sintomi... devo ammettere che stare sola in casa con lei e sentirla così aggressiva, che mi racconta di queste cose che vede e che sente, io ho paura, lo psichiatra ha detto che con queste medicine tornava come prima, ma non è stato così, ogni giorno sembra peggio.
A volte mi chiedo se queste cose sono vere e quando resto da sola mi guardo sempre in giro per paura che ci possa essere qualcosa che lei vede ed io no, cosa devo fare??? come fare per farla restare tranquilla? in casa faccio tutto io e cerco di lasciarla tranquilla...
aiutatemi, vorrei sapere di più su questa malattia e come poterla aiutare. Io ho solo lei. Grazie ancora!

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Dr. Giorgio Chiummo

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PALERMO (PA)

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In effetti la cura è teoricamente corretta, però è vecchia e non tiene conto degli ultimi ritrovati nella cura delle forme schizofreniche.
Le consiglio di farla visitare da un bravo psichiatra per instaurare una terapia più efficace almeno sulla sintomatologia. Solo in questo modo anche lei potrà stare più tranquilla. All'età di sua madre, comunque, non possiamo aspettarci miracoli.
Auguri

[#2]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Mi meraviglia che un quadro psicotico possa ripresentarsi dopo 17 anni senza alcun sintomo nei 17 anni precedenti e soprattutto senza alcuna terapia inserita nell'arco di questo tempo.
Sicuramente chi ha visitato sua madre avra' fatto una diagnosi differenziale.
Per cio' che riguarda la terapia, e' giusta anche se un po' vecchia.
Probabilmente chi l'ha prescritta ritiene piu' efficace questa.
In ogni caso e' sconsigliabile rivolgersi a psichiatri privati in quanto la prescrizione di farmaci "atipici" e'' consentita solo ai medici del servizio pubblico, per cui dopo dovrebbe tornare al C.I.M. per farselo prescrivere altrimenti lo deve pagare.
In ogni caso le classi di farmaci sono limitate.
Non credo che lei vivendo con sua madre possa acquisirne la patologia, non stiamo mica parlando dell'influenza o degli orecchioni.
In ogni caso, e' necessario fare tutta la terapia prescritta, provi a convincere sua madre a prenderla o a parlarne con i medici che l'hanno prescritta per cercare di capire se e' possibile inserire altro o aumentare l'Haldol mensile. Non si tratta di miracoli ma e' necessario che si affidi ad un medico che possa acquisire la fiducia di sua madre. Purtroppo i pazienti che effettuano T.S.O. di solito sono restii ad acquisire tale fiducia.
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Dr. Gaspare Palmieri

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MODENA (MO)

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cara utente, immagino che non sia facile vivere a 17 anni una situazione così responsabilizzante e difficile.
Mi associo ai colleghi nel rassicurarla sul fatto che la psicosi non è contagiosa.
Le consiglio comunque di fare riferimento ai Servizi di Salute Mentale territoriali della sua zona per chiedere un progetto terapeutico di presa in carico per sua madre. Chiedere cioè un aiuto nella gestione della malattia, nell'assunzione delle terapia e un eventuale programma riabilitativo.
I farmaci consigliati, benchè datati sono comunque efficaci per il disturbo considerato.
Si faccia aiutare dai servizi.
Cordiali saluti
Dr Palmieri
Gaspare Palmieri