Utente
Gentili dottori,
innanzitutto vorrei ringraziarvi per questo sito.
Sono una persona molto ansiosa e paurosa, che fin da piccola e' sempre stata molto suggestionabile. Ho sempre avuto dei problemi con le relazioni di coppia, anche se qualche mese fa ho conosciuto una persona speciale ed abbiamo cominciato a vederci. All'inizio tutto andava bene, col passare del tempo ho avvertito un'ansia e una depressione sempre piu' grande che alla fine e' diventata incontenibile e adesso sta distruggendo la mia vita. Ho iniziato a dubitare della mia sanita' mentale quando dopo una crisi di ansia continuavo a sentirmi molto confuso, ma calmo. avevo delle immagini nella mia mente, come immagini astratte e surreali, molto vivide, che al solo pensiero mi causavano angoscia per la loro natura cosi' fuori dalla normalita'. era come se quelle immagini mi facessero sentire per un attimo come un'anima spersa nell'universo. Premetto che per qualche anno ho fatto uso di droghe quali cannabis, ecstasy, anfetamine e chetamina e queste sensazioni mi ricordano soprattutto la chetamina. Per qualche giorno ho avuto paura di essere un pazzo psicopatico, in quanto idee violente mi venivano in mente, ma poi, visto che non ci credevo piu' di tanto e non mi spaventavano, se ne sono andate. adesso tutto si e' cronicizzato sulla mia invincibile paura di impazzire. ho sempre avuto una paura insostenibile della pazzia, psicosi, schizofrenia e paranoia, ho visto persone in preda ad episodi psicotici e mi hanno spaventato come niente mai prima. ormai da un po' di tempo passo le mie giornate su internet leggendo siti che parlano di psicosi, ansia, panico e tutti i disturbi relativi a questa condizione e mi convinco sempre di piu di star impazzendo. avevo letto su questo sito che una signora psicotica credeva che il suo marito fosse il diavolo: io un giorno ero in facolta' e mentre uscivo dal bagno mi sono sentito malissimo, non so se avevo panico o cosa, ma mi sentivo molto strano e pensavo che avrei perso il controllo. in quel momento ho incontrato una mia amica, abbiamo scambiato due chiacchiere ma io non ero molto presente, mi sembrava tutto un po strano. allora qualche giorno dopo ho pensato "chissa' se magari comincio a pensare che lei e' il diavolo" e una forte paura, come quando temi qualcosa in un sogno, e' scaturita. io non credo che quella mia amica sia il diavolo, ma la sensazione e' stata orribile ed e' capitata nuovamente guardando una foto di michael jackson (scusate l'umorismo!) e anche la foto di un comico. io non credo che nessuno di loro sia il diavolo, li ho guardati e pero' per un attimo mi sono sembrati strani...non so come altro spiegarlo. poi sono a conoscenza del fatto che le persone in preda a una psicosi sentano messaggi dalla televisione, dalla radio o dai giornali, allora ogni volta che guardo la televisione, se ci penso (a volte mi riesce meglio, a volte non ci penso quindi tutto va bene), inizio a rimuginare sul fatto che sentiro' dei messaggi e mi concentro cosi' tanto che alla fine, anche se messaggi non ne sento, mi metto in una condizione per cui mi sembra di averli sentiti, o mi sembra per un attimo che abbiano parlato di me, anche se sono cosciente che questo e' solo frutto della mia immaginazione. lo stesso vale per i giornali: se leggo un giornale e sono spensierato tutto va bene...se rimugino, anche una semplice pubblicita' che dice "sei sicuro di essere al passo coi tempi?" me la faccio prendere come una cosa rivolta a me personalmente, ma sono cosciente che lo faccio io, che mi riesce bene, che per un attimo mi sembra vero ma che in realta' non lo sia. la mia psicoterapeuta ha attribuito tutto questo alla mia relazione, uno psichiatra che ho visto una volta mi ha detto che il mio e' un disturbo ossessivo compulsivo, io temo il peggio, cioe' l'imminenza di una psicosi. ormai trovo difficile svolgere attivita' quotidiane quali cucinare, o studiare, oppure avere una vita sociale, anche se ci sono delle giornate in cui i sento meglio. Potete darmi qualche consiglio sul mio tipo di condizione? grazie mille.

[#1]  
Dr. Massimo Lai

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Gentile Utente,

è difficile fare diagnosi a distanza se non impossibile.
Adesso internet offre tante informazioni ma senza le conoscenze adeguate non possono essere filtrate e si rischia di pensare di avere un po' tutto.
Lei ha già due professionisti che la hanno rassicurata dandole delle indicazioni in merito,
ma se non si sente abbastanza rassicurato a Firenze ha una vasta scelta tra pubblico e privato.
Comunque da quello che descrive concordo con il suo psichiatra anche se bisogna seguire l'evoluzione dei suoi problemi. Sicuramente le droghe del tipo da lei usato possono scatenare stati psicotici, per cui le consiglio di farne a meno.
Auguri
Massimo Lai
Massimo Lai, MD

[#2]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

concordo con le osservazioni ed i consigli del collega Dr. Lai.

Cordiali Saluti
Dr. F.S. Ruggiero

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[#3] dopo  
Utente
Grazie pei i vostri consigli.
Mi sono state somministrate 2 compresse di amotriptilina (penso si chiami cosi), da prendere 2 0 3 volte al di. Oggi ne ho prese 2 dopo pranzo e mi sento in uno stato di confusione forse peggiore a quello di prima...e' normale tutto cio'? tra le controindicazioni ho letto anche la possibilita' di psicosi e disfunzioni sessuali anche se il mio psichiatra ha detto che causano solo scarsa salivazione...cosa mi suggerite?
grazie ancora!

[#4]  
Dr. Claudio Lorenzetti

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Gentile utente,
il farmaco si chiama amitriptilina e come tutti i farmaci della sua categoria può peggiorare transitoriamente i sintomi del paziente: ciò non significa che la cura sia sbagliata. E' molto difficile da quel poco che dice capire la sua situazione e dare un giudizio: in generale il timore di perdere il controllo e di impazzire sono sintomi legati ai disturbi d'ansia e non alle psicosi.
Cordiali saluti.

Dr. Claudio Lorenzetti
Dr. Claudio Lorenzetti

[#5] dopo  
Utente
grazie ancora per il vostro aiuto...come ho detto, mi sono stati somministrati degli antidepressivi, amitriptilina, in dosi secondo me esagerate, visto che non ho mai preso antidepressivi prima: 3 volte al giorno, mattina, pranzo e cena, con dosi di 50mg a volta, per un totale quindi di 150mg. Ho letto su internet che per cominciare bastano 50mg al giorno. voi cosa ne pensate? grazie ancora del vostro aiuto.

[#6]  
Dr. Massimo Lai

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Se il suo medico le ha prescritto quella dose sicuramente ritiene che lei sia in grado di sopportarla fin da subito per cercare di ottenere un effetto abbastanza rapido.
Se poi ha effetti collaterali lo dice al medico che eventualmente valuterà il da farsi.
L'amitriptilina è un buon farmaco.

Cordiali saluti
Massimo Lai
Massimo Lai, MD