Depressione terapia

Buongiorno, sono un medico (abilitato a febbraio) e ho iniziato da circa un mesetto a lavorare presso una casa di riposo per anziani. Ho una paziente di 85 aa con disturbo depressivo maggiore e disturbo ossessivo compulsivo che prende Cymbalta 60mg (1 cp/die). Mi è stato comunicato dal personale infermieristico che nella farmacia da cui ordiniamo farmaci Cymbalta non è più disponibile e mi hanno detto, se possibile, di cambiare farmaco (consigliando Remeron o Trittico).
La tp completa della pz è la seguente:
Lasix 25mg 1 cp ore 8
Madopar 250 mg 1/2 cp x 2 (ore 8-18)
Cymbalta 60 mg ore 12
Asa ore 12
Risperdal 1 mg 1/2 cp ore 18
Tavor 1 mg ore 19
Valium X gtt ore 19

Copatologie: Osteoporosi, Ipertensione arteriosa, sofferenza bilaterale SPE. In una visita psichiatrica del 2010 ho trovato anche scritto segni e sintomi extrapiramidali in regressione (ora non li ha).
Non sono note allergie a farmaci.
L'attuale terapia era stata impostata in seguito a una visita psichiatrica nel 2010.

Ora non essendo esperto in questo campo non so cosa fare, la pz con la terapia che faceva stava bene. Cosa mi consigliate? Cambio farmaco? Io se proprio devo cambiare farmaco sarei più orientato verso la Venlafaxina (ha lo stesso meccanismo d'azione della Duloxetina).
Ringrazio anticipatamente.
[#1]
Gentile utente,
se lei è un medico potrà registrarsi e partecipare nel forum riservato ai professionisti chiedendo lumi su un caso clinico e su come comportarsi in una simile situazione, sicuramente i molti colleghi iscritti saranno disponibili a fornirle indicazioni utili su come procedere.

In questo spazio però non è possibile risponderle perché lei non può essere identificato e perché comunque risponderle significherebbe esplicitarle una prescrizione online utilizzabile anche da qualunque altro visitatore con conseguenze imprevedibili.

Grazie comunque per la fiducia riposta in medicitalia.it, ci auguriamo di poterla annoverare presto tra i professionisti iscritti alla community.

Cordiali saluti,
staff@medicitalia.it

[#2]
Maria Clotilde Pettinicchi Psichiatra, Psicoterapeuta 44 1
Ciao,collega
credo che tu abbia ragione ad optare per un farmaco con lo stesso principio attivo.Ti consiglierei,tuttavia, una nuova valutazione psichiatrica ,essendo trascorsi quasi 3 anni.
Auguri

Prof. Maria Clotilde Pettinicchi

Osteoporosi

L'osteoporosi è una malattia dell'apparato scheletrico che provoca il deterioramento delle ossa. Come si riconosce, quali sono i fattori di rischio e come si cura?

Leggi tutto