Utente
Gentili Dottori,
Vi scrivo in quanto da circa due mesi soffro di forte ansia, attacchi di panico, confusione mentale e sbandamento, inizialmente soffrivo anche di tachicardia, insonnia e nausea ma quelli sono passati dopo pochi giorni. Tutto è iniziato dopo un periodo di forte stress tra esami universitari, lavoro e altri fattori relazionali. Inizialmente ho provato a guarire da solo pensando fosse una cosa passeggera, poi mi sono rivolto al medico di base che mi ha prescritto visita neurologica, la neurologa ha confermato la diagnosi di ansia e mi ha prescritto vagostabil per un mese, dopo un paio di settimane non vedendo miglioramenti ho interrotto la cura e sono tornato dal medico di base che mi ha prescritto alprazolam 0,25 prima di dormire, tuttavia i sintomi continuavano a persistere e mi sono rivolto al csm dove dopo il colloquio mi hanno messo in lista d'attesa per un trattamento di psicoterapia, tuttavia non so quanto sia ancora lunga l'attesa e infatti ho in programma di chiamare per chiedere, li mi è stato detto di tornare dal medico di base che mi avrebbe dovuto seguire fino all'inizio della psicoterapia e il medico mi ha aggiunto 10 gocce di xanax al mattino e 7 se necessario al pomeriggio. Inizialmente ho preso solo le gocce al mattino, che mi mettevano grande sonnolenza e dopo circa 3 ore l'ansia tornava con tutti i suoi sintomi, ho provato allora ad aggiungere le gocce del pomeriggio per un paio di giorni e la sonnolenza perdurava tutta la giornata quindi le ho eliminate, adesso da circa una settimana vado avanti con le gocce del mattino e la compressa della sera, non ho più il senso di sonnolenza tuttavia sono tornati tutti i sintomi dell'ansia, in pratica è come se non prendessi nulla. Ieri sera ho provato ad uscire con degli amici ma preso da un attacco di panico sono tornato a casa dove per la disperazione mi sono seduto per terra come se non avessi più la forza di muovermi e ho supplicato mia madre di portare a farmi vedere che non potevo più andare avanti così, alla guardia medica mi hanno detto di prendere la solita pastiglia di alprazolam e di andare a dormire, poi di rivolgermi ad uno psichiatra per una cura più specifica. Tuttavia non sapendo appunto quando inizierò la psicoterapia mi sento sempre più scoraggiato, praticamente ormai passo tutta la giornata nel letto e inizio a non poterne più. Secondo voi il problema sta nell'ansiolitico che dovrei cambiare in quanto non mi fa alcun effetto oppure il problema potrebbe essere nel dosaggio?

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Sarebbe opportuno sentire il parere di uno psichiatra per una cura più specifica.

Attendere la psicoterapia come una possibile soluzione immediata alla sua situazione è da considerarsi un errore in quanto i risultati non sarebbero visibili prima di qualche mese.
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[#2] dopo  
Utente
Gentile Dottore, purtroppo per motivi economici però non posso permettermi di rivolgermi ad uno psichiatra, sa se nel settore pubblico si può chiedere questo tipo di supporto?

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Nel settore pubblico può fare richiesta di visita psichiatrica per il tramite del suo medico di famiglia.
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