Utente
uongiorno. Sono una signora di 62 anni, già in passato ospite di questo forum per una patologia non psichiatrica. La competenza e affidabilità dello specialista a cui mi rivolsi allora, era il 2008, per un sospetto di tumore del seno, furono così grandi che ora con fiducia mi rivolgo ancora a questa pagina di medicitalia. Nel 1997 iniziai ad assumere SSRI per una diagnosi di depressione abbastanza bene controllata in seguito,con alti e bassi, da medico di base e psicologo (ho seguito alcuni cicli di psicoterapia cognitivo-comporamentale) per alcuni anni con periodi di sospensione. Ora, però,dal 2008 faccio uso di antidepressivi, sempre SSRi, senza mai una sosta a seguito di una relazione affettiva finita male, curata con efexor e poi cymbalta. Ora, non avendo più alcun vantaggio dalal terapia con cymbalta, lo psichiatra(uno nuovo) mi ha prescritto Mirtazapina 1cp per un mese, da portare a 2 in assenza di miglioramenti. Ora, i migloramenti NON si sono affatto visti, ma gli effetti collaterali si (con tanti farmaci assunti in questi anni), MAI ne avevo avuto così tanti e rilevanti): 5 kg in più in 10 giorni per aumento dell'appetito ma anche per l'instaurasi di edema specie alle caviglie e ai piedi, mialgie arti inferiori (cosce, direi, non so se per l'edema,la cellulite che noto, che mi disturbano abbastanza perchè faccio fatica ad alzarmi da seduta, sento le gambe pesanti e doloranti, parestesie arti inferiori , lieve disartria, sonnolenza, bisogno di dormire più del necessario, lieve sopore ,incubi notturni(non sempre, con relative grida da svegliare il condominio), sogni vividi ogni notte(uso la terminologia dei bugiardini, a cui di norma non assegno grande importanza), lieve diarrea(che mi fa anche comodo, essendo io stiptica dalla nascita,come mi riferì mia mamma),e da ultimo RLS, di notte ovvio per cui devo alzarmi, camminare, trovare qualche espediente per farlo dimuinuire.Per fortuna non ogni notte, anzi direi in un mese di terapia ne avrò sofferto 5-6 volte. Aggiungo che sono una persona molto molto insicura da sempre, fragile, ho forti deficit di autostima, il lavoro mi è sempre risultato duro perchè la memoria è ridotta, così la concentrazione,la testa è sempre confusa, alscio tutto indietro, casa compresa, ho le classiche paure dei superiori per farla breve, dei colleghi che sono sempre bravi mentre io...Ora la faccio semplice, ma credetemi, sono stata sul punto di licenziarmi dall'angoscia di andare al lavoro per non essere capace di portarlo avanti, continuare a fare errori, far saltare scadenze con sanzioni per cui mi sento un verme. Il mio disagio interno è fortissimo e se penso ai sintomi della depressione, mi ci ritrovo in tutti:abulia, assenza o quasi di sentimenti, il non valere…Per finire, di professione ho fatto per anni la tutor infermieristica, ho un marito medico internista che mi fa sentire in colpa per i sintomi della malattia e per gli eff collati del farmaco. Sinceram, non so più cosa fare e chi ascoltare.Grazie.

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Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Quindi fino a poco fa andava bene con cymbalta e prima efexor, adesso non sembra rispondere a 2 mesi di mirtazapina a dose piena.

Esistono diverse alternative in caso di non risposta a questo tipo di medicinali, a meno che non abbia già provato anche altri antidepressivi in passato.
In alternativa, esistono strategie di potenziamento (se c'è una risposta ma non granché) o di associazione tra antidepressivi.
Dr.Matteo Pacini
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