Utente
Gentili dottori,
ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondere al mio quesito ed aiutarmi a fare chiarezza sulla mia salute generale.
Dai 18 anni soffro di un quadro di disturbi piuttosto complesso che include ansia, attacchi di panico, depressione ma anche una componente "psicotica", che metto tra virgolette perché a detta degli specialisti che mi hanno seguita pare non sia determinante.
Ho avuto varie diagnosi, di cui sopra, e l'ultima è quella di disturbo della personalità borderline.
Ho assunto un gran numero di medicine diverse per i vari sintomi, per lo più antidepressivi e benzodiazepine, fino ai 30 anni, quando in cura presso il CSM sono stati aggiunti anche i neurolettici.
Il problema nasce proprio in questo punto.
Ho assunto RIsperdal, Xiprexa, Seroquel, Abilify e attualmente Solian.
Questi farmaci hanno avuto un effetto ottimo dal punto di vista psichiatrico ma a dir poco nefasto per la mia salute generale.
RIsperdal e Seroquel sono stai immediatamente sospesi a favore dello Xiprexa perché non tollerati ( importanti tachicardie e ipertensione).
In questa fase si introducono Lobivon 5mg e Procoralan 5 mg, per salvaguardare il cuore.
Lo Xyprexa è un farmaco che fortunatamente non aveva questi effetti collaterali, ma purtroppo mi ha fatto ingrassare ben 20kg nel giro di pochissimo tempo e anche l'assetto lipidico delle mie analisi del sangue si è completamente sbilanciato. Attualmente:
COL tot 200
TRIGLICERIDI 336
Premetto che esiste una forte familiarità per eventi cardiovascolari in giovane età (padre morto per IMA).In questa fase si introduce Simvastatina 20 mg, che non riesce comunque a controllare i valori che risultano sempre alterati.
Aggiungo che fin da subito ho modificato la mia dieta fino a mangiare veramente poco ed ho aumentato al massimo delle mie possibilità l'attività fisica, senza risultati apprezzabili.
Mi è stata modificata la terapia e dallo Xyprexa sono passata all'Abylify (cui posologia è stata modificata più volte dallo specialista) e sono dimagrita 10 kg nel giro di poco tempo. Con mio grande rammarico però, l'Abilify mi è stato cambiato per il Solian (attualmente 200mg) dallo specialista.
Con il Solian, seppur sia un antipsicotico, la componente ansiosa è completamente sparita ma in 4 mesi sono tornata al punto di partenza con il sovrappeso e la dislipidemia (continuo la dieta, niente eccessi alimentari, esercizio fisico - nessun risultato).
Sono consapevole del fatto che ho bisogno di un antipsicotico seppur a dosaggi bassi, ma come fare per evitare che abbia delle ripercussioni sul mio aspetto fisico e sulla mia salute?

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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La presenza di un fenomeno metabolico di questo tipo dovrebbe spingere all'uso di un prodotto che abbia un minore impatto sul peso.

È comunque utile associare una dieta equilibrata seguita da un nutrizionista.
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[#2] dopo  
Utente
Molte grazie Dr. Ruggiero per la sua risposta.
Ne parlerò sicuramente con il mio psichiatra, sperando che il prodotto adatto esista (sono un po' sfiduciata, perché penso che altrimenti me lo avrebbero già dato).
Approfitto per chiederle, esiste un servizio del SSN di dietologia.?
Effettivamente l'idea di andare dal nutrizionista è ottima e forse mi permetterebbe anche di soffrire meno le privazioni della dieta che attualmente sto facendo con maggiori benefici, ma non ci sono mai andata perché a quanto ne so la mia ASL non prevede questo servizio.
E' la stessa cosa che succede con la psicoterapia che mi hanno sempre detto è fondamentale per i borderline, ma francamente con tutta la buona volontà io non posso proprio permettermela.

La ringrazio nuovamente per la sua risposta.