Utente
Salve sono un ragazzo di 22 anni e ho svariati problemi psicologici su cui sto auto indagando.Credo di avere un disturbo borderline o qualcosa di simile e però in queste settimane il mio più grosso problema è il fantasticare, cosa che in realtà faccio dall'età di 12 anni e mi crea conseguentemente seri problemi di attenzione. I temi principali di queste mie fantasticherie sono riguardanti un futuro migliore; ma non solo visto che pure fantastico su altre cose come situazioni storiche alternative, arte, architettura, e più in generale cultura. Insomma riguardo questo secondo tema potrei anche pensare che sono un visionario per certi sensi (visto anche che nutro un forte per questi argomenti) seppure io non sia un artista o altro, dunque non le potrei sfruttare neanche positivamente. Sicuramente ho cominciato a seguito del trasferimento dei miei genitori da milano al sud italia dove mi sono trovato isolato , questo mi ha fatto cominciare a fantasticare, ma questo problema è rimasto e mi rendeva distratto a scuola, cosi ne risentirono anche i voti ( tenendo conto che andavo molto bene a scuola prima).Comunque nel corso degli anni ho notato che la mia vita è divisa in periodi, in quello positivo ho molta voglia di fare e sono abbastanza concentrato, faccio grandi progetti ( che tendo a idealizzare e fantasticarci su) che mai porto a termine. In quello negativo comincio a sentirmi stanco, non ho più voglia di fare e comincio con il fantasticare fino a quando non mi stanco gradualmente della storia che fanstastico e smetto per rientrando gradualmente nella fase positiva. A parte questo sembro una persona normale e sono ben consapevole di tutto anche in realtà ho tanti altri sintomi che rispecchiano il dist borderline ad esempio sono molto impulsivo e quando qualcosa mi fa stare molto male tendo a scappare e a comportarmi in modi irrazionali. Inoltre sono molto sensibile e ho difficoltà a trattenere le mie emozioni e questo fa si che in certi periodi o giorni io sia felicissimo e positivo, mentre in altri mi sento inutile e triste e a causa di queste variate emozioni mi comporto certe volte in modi anche strani. Adesso voglio risolvere sta situazione perchè voglio raggiungere gli obbiettivi della mia vita e non immaginarmeli, vi prego di indicarmi quale problema possa avere e quali possano essere le soluzioni, Se vi possono essere utili per valuatare mi posso scrivere successivamente di più riguardo il mio comportamento e quant'altro riguarda queste disfunzioni.Grazie mille di cuore anticipate.

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Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Indagare sui propri problemi diviene ad un certo punto un vicolo cieco. Per questo esiste una scienza che parla per diagnosi e per descrizioni tecniche di fenomeni psicologici.
Questo è il tipo di parere che può esserle utile, che consisterebbe ala fine nella proposta di un intervento.
Il fatto di riconoscersi in una serie di sintomi è irrilevante perché le autodiagnosi sono fatte non con criteri clinici ma di ricerca autogestita via google o similari a partire da parole chiave, cioè un procedimento che non è una diagnosi.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente
si questo è vero....infatti sto pensando di parlare con uno psichiatra a riguardo però onestamente parlando me ne vergogno un p'ò ..... però penso proprio che sia meglio superarla perchè come ha detto lei a un certo punto ci si ritrova in un vicolo cieco. Però allo stesso tempo sto chiedendo aiuto qua giusto per potermi fare un'idea di quali possano essere una soluzioni

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Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

"Penso che sia meglio superarla" non capisco cosa voglio dire, è come dire "penso che per uscir di casa sia meglio che ci sia il sole".

Le soluzioni le sono state dette, proprio in rapporto alla piega che sta prendendo.

Cercare troppi perché e di fatto non intervenire in nessun modo.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente
comunque intendevo dire che avrei voluto capire di che tipo di problema si possa trattare e quali possano essere le soluzioni ... perchè sinceramente l'avevo capito già prima di scrivere questo consulto che sarebbe stata necessaria una visita per fare una diagnosi e cercare di risolvere e lo farò anche se mi troverò un p'ò a disagio a parlarne..... distinti saluti