Utente
Buongiorno carissimi dottori, sono un ragazzo di 31 anni e da febbraio soffro di ansia e attacchi di panico. Dopo qualche mese ho deciso di affrontare il problema e farmi visitare da un neuropsichiatra, il quale tre mesi fa mi ha confermato la depressione e la sindrome di ansia e mi ha prescritto ovviamente in maniera graduale lo zoloft a gocce e il rivotril. Attualmente da circa un mese prendo una compressa da 50 mg di zoloft e una compressa di rivotril da 0,5 mg. Grossi effetti collaterali non ne ho avuti, a parte la stanchezza di tutto il corpo, la sensazione di nodo alla gola, è nelle analisi del sangue l'innalzamento della prolattina che ho curato con il dostinex. Ora vengo alla domanda. Sono un paio di giorni che ho una stanchezza eccessiva, quasi non riesco a stare in piedi, ho continui ma lievi formicoli a tutto il corpo, ho a volte delle leggerissime difficoltà a formulare una frase e giramenti di testa. E possibile che gli effetti collaterali si siano manifestati dopo tre mesi??? Ho letto su internet che questi sintomi sono riconducibili alla SLA o alla SM??? Grazie in anticipo per le risposte.

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Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

La dose di sertralina è decisamente bassa, e infatti continua ad avere pensieri proprio del disturbo. Però se è accertato che è quella la ragione dell'iperprolattinemia, forse sarebbe meglio valutare l'impiego di una molecola diversa, che magari non le produce quell'effetto collaterale ed è utilizzabile a dose efficace.
Dr.Matteo Pacini
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