Utente 500XXX
Salve volevo a seconda di alcune letture chiedere delle info.
In linea di massima, un piccolo beneficio si trae dall assunzione di erbe quali Iperico, camomilla, etc etc?
Ovviamente preparati da chi si occupa?
Ovviamente non intesi come sostituzioni di una cura seria, ma per quei momenti di aiuto, o auto aiuto, possono servire? ci sono riscontri?

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Quindi quando uno ha bisogno di aiuto non ha bisogno di cose serie ?

Manca del tutto l'idea della diagnosi, del tipo di prodotto. La categoria "erbe" non è una categoria terapeutica, è solo una categoria dell'immaginario che in genere la gente identifica come qualcosa di benefico, in quanto "naturale" (altra categoria dell'immaginario).

Per cui, se non specifica quale prodotto su quale malattia, non c'è alcun discorso da fare, ma mi sembra che le premesse siano poco logiche.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 500XXX

Grazie innanzitutto.
Allora le spiego.
Io a seguito di attacchi di panico sono in terapia cognitivo comportamentale da 5,6 mesi fino ad ora con buoni risultati.
Assumo però xanax 10 gocce 3 volte al giorno da 1 anno e mezzo circa(sbagliando lo so, e per questo mi sono rivolto ad un psichiatra per lo scalaggio)che ho avviato con molta lentezza arrivando a scalare le 10 gocce del pomeriggio in 2 mesi.
Al termine dello scalaggio però ho avuto un bruttissimo periodo che dura da 12 giorni circa, angoscia profonda, pensieri ossessivi (che prima avevo sul cuore e i battiti) inappetenza..quindi ho reinserito le 10 gocce pomeridiane, attenuando un po il sintomo in attesa del prossimo appuntamento con lo psichiatra.
Mi e chiaro che lo stato ansioso si e allargato, probabilmente depirmendomi un po'.
Quindi volendo evitare assumere antidepressivi mi chiedevo se le erbe e quali, potessero giovare.
Inoltre velovo chiederle e possibile sia stato un effetto per la diminuzione dello xanax se pure lenta ?

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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"Quindi volendo evitare assumere antidepressivi "


Quindi si è documentata sulle cure indicate, e le vuole evitare.

Un atteggiamento direi poco costruttivo. E quindi siccome uno vuole evitare le cure, dovremmo perdere tempo a parlare di presunti rimedi che Lei stessa definisce sostanzialmente poco seri e buoni magari per un aiutino e niente più.

Non vedo perché complicarsi la vita con questi atteggiamenti.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 500XXX

Si, le spiego.
Il problema è che negli anni se pur in maniera lieve e controllata ( e me ne sono accorto ora) sono stato sempre una personalità controllante, e ossesiva. Accarezzando negli anni quasi tutti i tipi di doc.
Fino all ultimo, che e sfociato in ADP con l ossesione dei battiti del cuore e delle sue malattia.
Avendo erronea conoscenza e credenza per gli psicofarmaci, ( nonché anch'essa forma di contorllo, ahimé) con lo psichiatra decisi di scalarlo in questo modo lo xanax sicuro ( perché mi sentivo bene) che non avrei avuto effetti di questo tipo e che nel caso la TCC mia avrebbe supportato.
Ma è agosto, la psicoterapeuta e in ferie ed io sono nel bel mezzo di un pantano psicologico.
Per questo mi scuso se le domanda sembrano non avere tanto senso, o se faccio fatica a farmi comprendere.
Ma se può, darmi, non conforto, ma delucidazioni.
Magari spiegandomi se possa essere stato un effetto da diminuzione.

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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La TCC è una tecnica indicata, ed è un altro discorso rispetto invece a categorie tipo erbe.
Per quanto concerne il doc, se è di quello che soffre, sono i contenuti che cambiano, ma la forma è costante, e indipendente dal contenuto. Ma questo mi pare che lo abbia già messo a fuoco.
La questione è quindi che se con la TCC non ha avuto risultati, evidentemente ha senso prendere in considerazione la terapia a base di farmaci anti-doc.
Dr.Matteo Pacini
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[#6] dopo  
Utente 500XXX

Grazie ancora.
In realtà una diagnosi di doc proprio non l ho mai avuta, perché quando mi recai dallo psichiatra stavo molto meglio( da qui la decisione di scalare le gocce), ma di un disturbo d ansia e ADP.
Non ho mai parlato dei miei trascorsi di doc, perché vecchi, e ritenevo erroneamente passati,senza accorgermene che anche il controllo sui battiti, sulle palpitazioni avvertite costantemente erano un espressione del disturbo.
Ora che è cambiato io contenuto dell ossessione mu sono molto spaventato, e sono saliti immensamente livelli d ansia, che mi hanno arrecato angoscia profonda inappetenza stanchezza nausea etc etc.
Pensavo negli anni che il controllo del gas, luce, portiera auto, fossero cose che potevo tenere a bada, anzi quasi un rituale, non mi aspettavo mi avrebbero portato a questo punto.
Posso chiedere una cosa?
Nei pensieri ossessivi, senza compulsioni ( come questa volta), una specie di ripasso di una frase, di un pensiero verbale messo in pensiero quasi volutamente
come fosse un controllo della paura che mi potrà destare quella frase, può essere considerata questa stessa compulsione? Cioe io penso ad una frase/pensiero, mi desta spavento, ed è come se provassi a farmela venire in mente per "controllare" se possa essere vera o meno.
Non so se ho reso l idea..un po confusionario

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

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Le compulsioni ci sono sempre, e sono mentali, quelle che si chiamano ossessioni pure spesso sono compulsioni pure, mentali. Non hanno un retroterra ossessivo come preoccupazione, anzi lo creano proprio come conseguenza: pensando a x, mi viene la paura di x.
Nella sequenza oc invece ho paura di x, e da qui poi partono le compulsioni che dovrebbero controllarla, a circolo vizioso.
Io direi però di farsi diagnosticare se non è mai stato fatto, questo comunque è un passaggio implicito per passare poi alla scelta della terapia.
Dr.Matteo Pacini
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[#8] dopo  
Utente 500XXX

Grazie mille dottore, mi ha chiarito bene la sequenza di come funziona il pensiero nel doc.
Sa la paura era, leggendo anche su internet (errando) psicosi etc etc.
Comunque a breve vedrò lo psichiatra...quello che mi desta riflessione è: come mai lo psichiatra al racconto del controllo del battito cardiaco, i vari ADP, l attenzione selettiva sul cuore raccontatagli non ha formulato nemmeno un ipotesi di doc? Visto io stesso adesso cambiata il pensiero "ossesivo" mi sono accorto che anche quello precedente aveva similitudini, e quindi somiglianze chiaro al doc?
Inoltre, in base ovviamente a quanto descritto, che è tutto, le chiedo,: è un qualcosa che si può curare al pari di un disturbo d ansia qualsiasi?
Mi propose per esempio, serotoninergici, per scalare le gocce, andrebbe curato anche in questo modo??
Grazie

[#9]  
Dr. Matteo Pacini

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Non posso sapere il perché dell'orientamento diagnostico del collega.
Serotoninergici ma non per scalare le gocce, presumo come cura del disturbo.
Dr.Matteo Pacini
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