Utente
Salve mi chiamo michela ho 27 anni non saprei da dove partire chiedendo questo consulto ma cerco di riassumere parto parlando di questo periodo mi sento continuamente in un sogno e come se non riconoscessi la mia vita quello che ho fatto in passato e chi ero, faccio le stesse cose ma per me non anno un senso sembra che non riconosco più i miei genitori e neanche me, ho sempre il pensiero fisso di fare del male e che se sto così non sono una persona sana ammetto di aver sofferto di disturbo ossessivo compulsivo mai curato ma solo medicine al quale ero molto diffidente, e non facevano neanche effetto anzi peggioravano non mi sentivo più io... non sono mai stata stabile lasciavo tutto a metà e pensavo che non avevo problemi facevo finta di non averli volevo sempre fare la persona normale e fare tutto quello che facevano le ragazze normali, ma tutto andava a rotoli per il mio carattere dove per ogni cosa mi arrabbiavo anche per delle cavolate, quando dovevo curarmi pensavo di fare da sola, magari andavo dallo psicologo una volta poi non ci andavo piu', ci sono stati dei cambiamneti ultimamente nella mia vita stavo iniziando ad avere disturbi psicosomatici un organismo debole sciupamento del viso collon irritato ecc, ma ero molto più consapevole di quello che avevo e mi sentivo normale anche se sempre stanca ecc, poi non so che mi è preso sto ultimo periodo sento troppo sbalzi d'umore a volte ragiono a volte torno a non ragionare più due giorni da pensavo continuamente che ero pazza e mi chiedevo perche la gente lo diventa, mi sveglio spesso alla notte con crisi esistenziali forti, ho avuto questi periodi ma non così forti addirittura guardo su enternet le cronache degli omicidi e leggo che alcune persone hanno avuto una depressione maggiore al quale sento di averla e i sintomi sono uguali hai miei, insomma il mio pensiero e arrivare a compiere atti brutti perdere con controllo uccidere perché queste cose sono peggiorate e il mio cervello si esaurito ed troppo tardi chiamo mia mamma al telefono dove mi arrabbio e chiedo come mai penso a queste cose degli omicidi e mi arrabbio dicendo perché le penso... ho anche molti tic nervosi, ho l'angoscia solo a pensare hai farmaci, non so più chi sono e non so se chiedere aiuto, a volte mi trucco Rido cerco di essere normale sento che potrei stare bene e vivere, mangio normale poi momenti dove non mangio mi sento morire e non mi riconosco, intanto ho cominciato da qui a provare chiedere un consiglio poi andrò fra una settimana al csm al quale non sento la voglia penso che non ci sia più niente da fare e che sono arrivata non ragionare più... Volevo sapere se potrei mai arrivare al punto di fare atti estremi o è solo un periodo... Grazie

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Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

In effetti la diagnosi già avuta in passato almeno in parte parrebbe riproporsi ora. Non si capisce però a quali medicine prese fa riferimento, per quanto le ha prese, a che dosi etc.

"ammetto di aver sofferto di disturbo ossessivo compulsivo".... ma perché ? E' una cosa di cui vergognarsi ?
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente
Ammetto nel senso che non vorrei che ogni cosa sia per forza quel disturbo perché per esempio da piccola ho avuto un momento simile avevo timore dei coltelli adesso magari non c'è lo nel senso che non ho timore di niente, ma penso solo e mi sento distaccata dalla realtà e non capisco se dipende sempre da quel disturbo, poi vado a leggere su enternet altri disturbi tipo d'umore ecc e ci sono i miei stessi sintomi la mia domanda era se con il tempo posso avere altri problemi o rimane sempre quell disturbo