Utente 472XXX
Soffro di ansia/depressione da diversi anni...tutto riconducibile al lavoro.

Non sono riuscito a formarmi sulle attività che dovrei fare, percui sono sempre in affanno... ciò che faccio non mi gratifica, ne riesco a farlo bene.

Tengo il lavoro coi denti per paura, ma ha senso rovinarsi la salute per il lavoro?

Se si inizia una strada sbagliata è poi difficile cambiarla... in che modo potrei ora reinvestiemi e recuperare in salute?

[#1]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Non è la prima volta che pone queste domande. Un percorso psicoterapeutico può essere di aiuto per capire cosa desidera fare e come può muoversi per arrivarci. Tra le aspirazioni, i desideri e la realtà occorre a volte raggiungere compromessi. Se attribuisce la causa della sua sofferenza al lavoro, la mette "fuori" da se stesso, e non può farci niente. Se il problema è come LEI vive il lavoro, allora può agire su questo, in vari modi, avvicinandosi a quello che desidera.
Franca Scapellato

[#2] dopo  
Utente 472XXX

Capisco, ho incontri con uno psichiatra e un po mi da sollievo.
Ho provato invece incontri settimanali con un psicoterapeuta per un anno, ma non mi sono serviti e ho speso veramente tanto, non lo rifarei.
Certo non so come uscire da questo stress e andamento altalenante ansioso che mi accompagna la mia vita lavorativa.