Utente
Buongiorno dottori,
Sono in cura per depressione maggiore (non grave ma con ricadute) da dieci anni, quasi sempre con lo stesso farmaco, la venlafaxina, fino allo scorso anno, quando ne assumevo 112, 5 gr.

La scorsa primavera durante una piccola crisi lo specialista ha introdotto il bupropione, inizialmente 150 mg, poi 300 per qualche mese, con la contestuale riduzione fino alla eliminazione della venlafaxina.

Sono stato benissimo per alcuni mesi, ero solamente un po’ più nervoso e aggressivo, ma nei limiti della normalità.
Insomma ero felice e non avevo nessuno dei tipici effetti collaterali degli antidepressivi.

Da due mesi però la situazione è cambiata, sono diventato anche un po’ più ansioso, pauroso.
Così lo specialista ha cominciato a ridurmi il farmaco da 300 mg a 150 mg.

Nonostante tutto continuo a non stare bene, è tornata anche un po’ di depressione.
Ora mi sento insicuro, a momenti nervoso, rimugino molto.

Vorrei pertanto chiedervi un parere sul bupropione, è possibile che anche con quel dosaggio dia gli effetti collaterali che ho indicato?
Perché per alcuni mesi non è successo e stavo bene?


Grazie e buon lavoro

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Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Può darsi che a 300 mg fosse più irritabile, e che però a 150 mg non abbia l'effetto antidepressivo sperato.
Dr.Matteo Pacini
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