Citalopram e xanax per ansia e ipocondria

Buongiorno,
recentemente avevo chiesto un consulto in cardiologia per tachicardia e extrasistole.
Nonostante sia stata rassicurata, il problema è diventato più forte.
Ogni giorno avevo paura che le extrasistole si ripresentassero e che fosse qualcosa di grave, fino ad avere avuto un attacco di panico qualche giorno fa (extrasistole, pulsazioni forti in testa, paura di morire...).
Questo problema si era presentato alcuni anni fa, sempre legato all’ipocondria su qualunque sintomo corporeo.
Il mio ex medico di base mi aveva prescritto Cipralex e avevo fatto una terapia cognitiva comportamentale di gruppo, che mi aveva aiutato molto, tanto che per un po’ il problema non si è più presentato.

Ieri, stanca di questa situazione, sono stata da uno psichiatra che mi ha prescritto Citalopram al mattino (3 gocce per 6 gg, poi 4 e infine 5 per due mesi per poi scalare) più 8 gocce di xanax al mattino e 8 al pomeriggio.
Questa mattina ho cominciato la terapia, ma ho iniziato subito ad avvertire un forte mal di testa, tachicardia e, nonostante lo xanax, ho molta ansia.
Leggo che l’ansia può in effetti aumentare sino a che si arriva alla dose piena, ma 5 gocce possono considerarsi tale?
Due mesi di trattamento possono essere sufficienti?

Possono esserci questi effetti già dopo la prima assunzione?
Mi sento anche un po’ giù di morale, nonostante ieri fossi contenta di aver preso la decisione di iniziare un trattamento, ora ho paura che non sia stata la scelta giusta, che se avvertirò qualche sintomo allora non sarà l’ansia ma qualcosa di grave davvero e che se questo trattamento non funzionerà, sarò preda dell’ansia a vita.
Inoltre in questi mesi sto seguendo un corso di meditazione, che un pochino mi aiuta, ma volevo anche chiedervi se secondo voi potrebbe essere utile riprendere un percorso di terapia cognitivo comportamentale, magari individuale.

Grazie mille a chi vorrà rispondermi.
[#1]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Psicologo 33,6k 822 50
Gli effetti che descrive sono impossibili per questi dosaggi.

Comunque la terapia non può essere temporizzata ed a dosaggi di questo genere per cui deve sentire il parere di un nuovo psichiatra dal vivo.


Dr. F. S. Ruggiero

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[#2]
dopo
Utente
Utente
Buonasera dottore,
innanzitutto grazie per la celere risposta.
Potrebbe gentilmente spiegarmi cosa può comportare la temporizzazione di questa terapia a queste dosi e quale tipo di risultati possa aspettarsi uno specialista optando per questa soluzione? Grazie ancora.
[#3]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Psicologo 33,6k 822 50
Secondo me, detto francamente, è una perdita di tempo.

Io non so cosa frulli nella testa di chi prescrive ma se il prodotto ha una efficacia a dose piena dopo circa 4 settimane lei può immaginare quale sia il senso di prescrivere il farmaco sottodose e quando mai possa funzionare sospenderlo quasi subito?

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