Utente
Buongiorno,
sono un ragazzo di 33 anni e vivo da ormai sei anni in Francia.
Avevo scritto qualche tempo fa in relazione a una mia forte ipocondria collegata a un'ansia per ogni sintomo corporale.
Dopo un'operazione stressante e il periodo di quarantena trascorso da solo in un monolocale, la situazione è attualmente peggiorata: ho dei sintomi fisici manifesti che mi inquietano molto (formicolii in tutto il corpo e soprattutto nella zona della nuca, testa e cranio).
Da una settimana ho la sensazione di avere una grande confusione mentale che mi impedisce di concentrarmi o di organizzare i pensieri avendo delle volte dei veri blocchi anche a livelli di ricordi.
Spesso percepisco una sensazione di instabilità.
Il tutto è condito necessariamente da una paura/panico ancestrale di avere qualcosa di patologico e grave.

Il mio psichiatra è convinto che si tratti di un chiaro disturbo d'ansia (senza mai offrirmi una diagnosi pertinente).
Per questo attualmente prendo 0, 25 mg di xanax alla sera per stare tranquillo e poter dormire.
Ovviamente vorrebbe iniziare un trattamento di fondo con un antidepressivo SSRI.
Ma non mi sento "psicologicamente" pronto ad affrontare una cura con antidepressivi: non mi sento una persona depressa pur avendo un vissuto alquanto complesso e difficile (morte di mia madre a 7 anni per esempio), ho appena incontrato un ragazzo che mi piace, cambio casa, sono in cerca di un lavoro migliore, vado a correre ogni giorno, esco con gli amici.
Ma è come se mi sentissi bloccato, impedito da questa paura di avere qualcosa di grave.
Impedito da questi sintomi fisici che instaurano un circolo vizioso di panico, stress e ansia.

Da ipocondriaco ho il timore di sviluppare qualsiasi effetto secondario (dalla perdita di libido all'ottundimento emotivo).
Il mio psichiatra mi aveva prescritto del buspirone che ho preso per quattro giorni ma ho dovuto sospenderlo perché mi ha causato ipereccitazione e pensieri sconnessi durante la notte.
Eppure, sosteneva fosse un farmaco ben tollerato dal corpo.


Cosa suggerite?
Ho la sensazione di impazzire.

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Il trattamento con antidepressivi include anche i disturbi d’ansia per cui rinviare la terapia consente solo il peggioramento della sintomatologia con conseguente aumento di tutte le sensazioni corporee correlate.



Dr. F. S. Ruggiero


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[#2] dopo  
Utente
Grazie mille per la risposta. Dovrò solo convincermi a iniziare la terapia nonostante per adesso sia molto spaventato dagli eventuali effetti collaterali dell'assunzione e di sospensione in seguito.