Utente
Gentili dottori i miei malesseri sono iniziati alle superiori, avevo doc con sintomi depressivi, nel 2010 si sono aggravati ho iniziato a prendere risperdal e lamictal prescritti da un neuropsichiatra.
In seguito ho assunto maveral, sereupin, cipralex e nel 2014 dopo periodo stressante un dottore della mia asl mi prescrisse olanzapina inderal e se non ricordo male pure paroxetina,; la situazione si aggrava nel 2017 quando non sapendo le conseguenze decidemmo, in famiglia, di dismettere gli psicofarmaci, mi venne un forte attacco di panico, sono letteralmente impazzito, ed ancora non ho superato il trauma.
Da li la psicosi quindi perdita di memoria, anedonia spasmi.
Sono stato in cura da un psicologo ma senza risultati.
Adesso prendo invega zoloft e tavor penso solo a mangiare la forte ansia mi ha preso allo stomaco, Non esco più solo raramente ho pensieri suicidi ricorrenti, grazie in anticipo per le risposte.

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Quindi la psicosi non è indotta dai farmaci ma dalla sospensione per i suoi disturbi.

La patologia è da considerarsi cronica per cui deve assumere le terapie continuativamente e far valutare eventuali variazioni dal suo psichiatra.


Dr. F. S. Ruggiero


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