Utente
Buongiorno dottori,
Scrivo perché mi ritrovo ad aver disperatamente bisogno di un consiglio su come comportarmi con mia madre.
Premetto nonostante non sappia bene se ciò possa o meno aiutarvi con l’inquadramento della situazione, che a mia madre da diverso tempo è stato diagnosticato il disturbo borderline di personalità, oltre che una severa forma depressiva.
La mia situazione familiare è piuttosto precaria, in quanto anche mio padre è in cura lui stesso da una psichiatra: il risultato è che io e i miei fratelli siamo cresciuti con un clima davvero teso in casa, in cui sia noi che mia madre ci siamo trovati ad essere spesso schiacciati dai toni e dagli atteggiamenti burberi e a tratti violenti di mio padre, fino a vedere mia madre diventare prima schiava di una scorretta alimentazione da un disturbo alimentare anoressico, all’esatto opposto, in cui invece il cibo ingerito è esagerato e successivamente, di un profilo social su Facebook, con nome falso, utilizzato per una banale app di gioco di carte.
Ora, non è tanto il gioco a renderla dipendente, quanto invece il gruppo di persone in cui è entrata tramite questo.
Il tutto è iniziato con pochi messaggi al giorno, nulla di preoccupante, ma a distanza di un mese o due, è diventata una vera e propria ossessione che vede mia madre passare da un numero minimo di 7 al massimo del doppio delle ore al cellulare, in videochiamata con questi partecipanti, isolandosi dal resto della famiglia ed interrompendo solo per mangiare.
La situazione è diventata ormai ingestibile in quanto mio padre non è da considerarsi fondamentalmente affidabile per via dei precedenti trascorsi, io ho solo 19 anni e i miei fratelli sono più piccoli ma a loro volta consapevoli del problema.
Ho provato ad affrontare mia madre sulla tematica ma non c’è modo di farla allontanare da questa sua ossessione.
O va sulla difensiva, o dice che ormai lei non si vede più come sé stessa, bensì come Mia, nome fittizio di questo personaggio.


Ringrazio in anticipo chi avrà modo di leggere e magari aiutarmi.


Alessia

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Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Per capirsi, i termini di dipendenza e ossessione implicherebbero che la persona esprima un disagio, o chieda di essere aiutata a smettere. Se invece non c'è questo tip di rapporto , ma semplicemente la persona è "Presa" da un tipo di comportamento, allora la cosa è diversa.
Bisognerebbe anche capire che tipo di appagamento la persona ne trae. Se vi sono rischi economici, cioè se i contatti le hanno chiesto o hanno ottenuto da lei soldi, come in alcuni casi si verifica. Oppure se il fatto di avere una sorta di immedesimazione in una "se stessa" diversa la induce a comportamenti di cui poi si pente, o che comunque la mettono a rischio di qualcosa.
Dr.Matteo Pacini
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