Utente
Salve dottori,
Vi ringrazio innanzitutto per il vostro aiuto.

Cercherò di spiegare brevemente la mia situazione.

Sono un ragazzo di 24 anni che da quasi praticamente tutta la vita soffre di ansia e da qualche anno di attacchi di panico (Il tutto iniziato dopo uno spinello, l’ultimo della mia vita, ho capito poi che era una stupidaggine e, dalla paura, ho smesso.
Ho seguito un percorso da uno psicoterapeuta circa due anni fa e le cose sono andate molto bene, sono riuscito fortunatamente a riprendermi e a tornare alla mia vita di sempre.

Chiaramente i momenti di ansia e di panico ci sono sempre ma ho imparato a riconoscerli e a gestirli.

Tuttavia questa settimana mi è successa una cosa particolare.
Ci tengo a precisare che non sono una persona che beve molti alcolici, tendo a bere per compagnia, qualche birretta con gli amici o qualche bicchiere di vino a cena, complice il fatto che ci tengo alla dieta e soprattutto sono spesso la persona del gruppo che guida quindi mi trattengo.
Questa settimana ero in vacanza con i miei amici e, non dovendo guidare, ho bevuto di più.
Ho bevuto praticamente dal lunedì al martedì non tantissimo e poi il mercoledì, invece, ho esagerato, bevendo dalla birra ai superalcolici.
Da giovedì mattina, quindi ormai da tre giorni, che mi sono svegliato ho questa sensazione di essere sempre ancora ubriaco, mi sento poco lucido, come se mi sentissi in una bolla, come se non stessi vivendo, come se fossi rallentato mentalmente.
Queste sono le sensazioni che provavo anni fa prima di andare dallo psicoterapeuta e sono le stesse che ho provato anche dopo ma dalle quali avevo capito come uscire.
Solo che stavolta non sembra passare.

La mia domanda è: è possibile che solo qualche giorno in cui ho bevuto un poco di più io mi sia bruciato il cervello?
Ho potuto creare un danno irreversibile al mio cervello?
(Leggevo su internet di questo BINGE DRINKING).

oppure questa sensazione è dovuta al fatto che l’alcool ha riacceso in me vecchie ansie che erano lì a bada?
Possibile che tutto questo sia solo dovuto all’ansia?
Passerà o ormai sono fregato?
Scusate la lunghezza e lo sfogo ma sono disperato.

Grazie in anticipo per la risposta,
Cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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La preoccupazione che torna prorompente è sintomo del fatto che la sua psicoterapia non ha sortito alcun effetto se non quello di rinviare il suo problema.

È utile che si affidi ad uno specialista in psichiatria.



Dr. F. S. Ruggiero


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[#2] dopo  
Utente
Salve dottore,
Innanzitutto La ringrazio per la risposta.
Quindi è solo un problema di ansia?
Si potrebbe dire che qualche giorno alcolico mi abbia fatto ritornare un’ansia tenuta a bada ma mai combattuta totalmente?
È quindi impossibile che io abbia arrecato un danno irreversibile al mio cervello bevendo di più?
Sapere questo mi farebbe stare sicuramente meglio.
Grazie ancora per la sua disponibilità e Le auguro una buona domenica.

[#3]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Il problema è che le domande scaturiscono dal suo disturbo e sapere che sia ansia non si risolve la questione alla base.


Piuttosto che rimuginare è utile che si affidi seriamente ad uno psichiatra.
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[#4] dopo  
Utente
Si dottore,sono seriamente intenzionato ad affidarmi all’aiuto di qualcuno e sarà una delle prime cose che farò nei prossimi giorni.
Solo che nel breve, sapere che non è colpa dell’alcol e che non ho nessun danno irreversibile, mi avrebbe aiutato a vivere meglio i prossimi giorni ma sempre consapevole del fatto che non avrebbe risolto il problema di fondo.
Spero che Lei mi possa tranquillizzare da questo punto di vista.
Grazie ancora.
Cordiali saluti